Esami di Stato: decidere adesso i sostituti dei commissari interni?

Marilena – Spett.le redazione, vorrei alcuni chiarimenti in relazione a quanto segue. La dirigente della mia scuola sostiene che all’atto della individuazione dei commissari interni, debba anche definirsi, quale riservista nell’ipotesi in cui qualcuno dovesse assentarsi, un altro commissario interno. Ho sempre insegnato nelle classi quinte e mai si è provveduto a nominare un sostituto anzitempo.Vorrei sapere se la normativa relativa agli Esami di Stato lo prevede oppure se è semplicemente facoltà del C.d.C o del Dirigente. Grazie

Lalla – gent.ma Marilena, quella proposta dal Dirigente è una cautela. La normativa, cioè la circolare n. 5/2015 predispone un modello, l’ES-0, per le proposte di formazione delle commissioni, comprensive dell’indicazione riguardante la componente interna (Modello ES-0). Tale modello non prevede l’indicazione di eventuali sostituti, pertanto la proposta del Dirigente rimane interna alla scuola.

La circolare afferma inoltre che "L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei commissari interni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e la relativa sostituzione."

Poniamo che il nome del sostituto si trovi scritto nel verbale relativo al consiglio di classe in cui sono stati scelti i commissari. Al momento della sostituzione il sostituto stesso potrebbe trovarsi nell’impossibilità di espletare l’incarico (maternità, aspettatiava, malattia….) per circostanze che non è possibile preventivare. Pertanto, se ritenete di aderire alla proposta del Dirigente, aggiungete nel verbale (fatte salve le assenze consentite dalle norme contrattuali del comparto scuola).

Posted on by nella categoria Esami di stato
Versione stampabile
ads ads