Mobilità: deve esserci coerenza tra quanto dichiarato nella domanda e le autocertificazioni

Lorenzo – Gentile Lalla, Sono un insegnante immesso in ruolo da tre anni (2012/2013), per cui ho presentato la domanda per trasferimento interprovinciale nella mia classe di concorso. Intendo anche, inoltrare domanda per assegnazione provvisoria sulla mia classe di concorso e sul sostegno.

La domanda è stata compilata con la consulenza di un sindacato scolastico.

Oggi la segreteria dell’ I.C. dove lavoro mi comunica telefonicamente che, dopo loro documentazioni, devo immettere il titolo del sostegno (diploma polivalente dell’Università di …) negli allegati per farlo valutare come

punteggio e che non posso inoltrare domanda di trasferimento interprovinciale ma solo di assegnazione perché non ho “motivazioni”.

Nella dichiarazione personale è presente il ricongiungimento al convivente, ma questo sarà valido solo per la richiesta di assegnazione provvisoria.

Quindi mi viene riferito che la domanda di trasferimento interprovinciale non sarebbe valida né presentabile, anche se ho maturato tre anni di ruolo, la segreteria termina comunicandomi, in un eccesso autoritaria sicurezza, che non la invierebbe neanche.

Premesso che non credo che una segreteria possa arrogarsi il diritto fare selezione riguardo la domanda di trasferimento interprovinciale a monte del suo inoltro, non mi spiego come mai avendo maturato i tre anni non possa presentare la stessa.

Il titolo del sostegno presente solo nella dichiarazione personale, non influenza la domanda in quanto essendo un’abilitazione non decide punteggi, quindi non deve essere inserito negli allegati.

Il ricongiungimento al convivente infine è espresso nella dichiarazione personale perché sarà ripresentata tal quale per l’assegnazione provvisoria dove tale motivo sarà foriero di sei punti se non erro.

Ricontatto la consulenza sindacale che mi tranquillizza, ho i titoli per presentare domanda di trasferimento, la dichiarazione e la domanda, ricontrollata, è corretta.

Chiedo a voi un definitivo chiarimento sulla questione, vista la vostra competenza e disponibilità. Un Cordiale saluto

Lalla – gent.mo Lorenzo, sbaglia sia la scuola (confondendo le normative) che il sindacato, facendo presentare una domanda pasticciata.

Punto primo: entro il 16 marzo 2015 (salvo eventuale proroga) si può presentare domanda di trasferimento/passaggio di ruolo/passaggio di cattedra. Il fatto che tu, se non otterrai il trasferimento, sei deciso a presentare domanda di assegnazione provvisoria, in questa fase non interessa nè la segreteria nè l’Ufficio Scolastico, che sono i tuoi interlocutori.

Pertanto, la domanda da farsi è: ho diritto a partecipare al trasferimento interprovinciale? La risposta è sì, contenuta nel CCNI Mobilità del 23 febbraio 2015:

“può produrre domanda di trasferimento per l’a.s. 2015/16 in ambito interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2012 o precedente”

Sono necessari determinati requisiti in questo caso? No, la motivazione può essere anche “cambiare aria”, se sei fuori dal blocco triennale non c’è bisogno di avere una motivazione per presentare la domanda. (pertanto la segreteria scolastica sbaglia nell’opporsi alla tua richiesta).

I movimenti vengono disposti sulla base del punteggio in relazione alle relazioni richieste.

Punto secondo: il punteggio. Una quota di punteggio può essere determinata dalle esigenze di famiglia, tra le quali:

“per ricongiungimento o riavvicinamento al coniuge ovvero, nel caso di personale senza coniuge o separato giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento o riavvicinamento ai genitori o ai figli”

Come vedi, il ricongiungimento può essere richiesto solo per il coniuge, il contratto sulla mobilità non contempla la possibilità di ricongiungersi al convivente.

Pertanto, non puoi segnare questa casella nel modello di domanda e non puoi allegare tale autocertificazione. (sbaglia il sindacato, che te la fa allegare adesso, in vista dell’assegnazione provvisoria, creando solo inutile confusione e fraintendimenti. Non c’entra assolutamente nulla, quando e se sarà il momento di presentare domanda di assegnazione provvisoria presenterai l’autocertificazione con richiesta di ricongiungimento al convivente)

Allo stesso modo per il titolo di sostegno.  Stai chiedendo trasferimento (al momento devi ragionare solo su questo, non sull’assegnazione provvisoria) anche su posto di sostegno? Se la risposta è sì, serve l’autocertificazione relativa al titolo, ma se concorri solo per la classe di concorso no.

Quindi, sì alla domanda trasferimento ma attenzione agli allegati. Vanno inseriti quelli corretti, riferiti unicamente a quanto richiesto nella domanda, deve esserci assoluta coerenza.

Quando sarà il caso di presentare domanda di assegnazione provvisoria, dichiarerai quanto sarà utile per quella domanda, ma non puoi sovrapporre due diverse normative nella stessa domanda.

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