Mobilità: precedenza per chi è affetto da grave patologia. Chiarimenti.

Francesca – mentre sta per scadere il termine ecco un dubbio a cui non trovo  risposta: che cosa significa nelle precedenze cure continuative per  grave patologia? Io sono sottoposta a controlli oncologici ogni tre/sei mesi, ma non sto  facendo chemioterapia solo screaning; posso esprimere la preferenza? A quale ufficio mi devo rivolgere, eventualmente, per le certificazioni  se la ASL non mi ha riconosciuto l’invalidità, e quindi non rientro  nella Legge 104? Grazie mille, comunque.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

per fruire della precedenza bisogna produrre contestualmente alla domanda di trasferimento la documentazione dalla quale deve necessariamente risultare l’assiduità della terapia e l’istituto nel quale viene effettuata la terapia stessa.

Non è necessaria una certificazione che attesti la disabilità o l’invalidità, ma è necessaria solo la certificazione che attesti l’assiduità della terapia e l’istituto nel quale viene effettuata la terapia stessa ricondotta ovviamente alla grave patologia.

Le suddette certificazioni devono essere rilasciate dalle competenti A.S.L.. Non sono ammesse altre certificazioni.

A parere di chi scrive non rientrano nella fattispecie i controlli specialistici relativi alla patologia ma solo le terapie effettuate correlate ad essa.

Pertanto la certificazione dovrà indicare la terapia che il soggetto affetto da grave patologia sta effettuando o deve effettuare presso il centro.

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