Mobilità: per i docenti di ruolo penalizzazioni nel DDL

Silvia – Sono un’insegnante di ruolo nella scuola dell’infanzia, vorrei capire se ho inteso bene le novità’ circa il passaggio di ruolo o il trasferimento in altra sede: se dal prossimo anno decidessi di chiedere un trasferimento in altra sede oppure un passaggio di cattedra verrei inserita in un albo da cui i presidi andrebbero ad attingere? non potrei percio’ più’ esprimere la mia preferenza circa la sede, ma dovrei attendere di essere convocata da un dirigente per avere un a proposta di sede? E poi dovrei essere confermata ogni tre anni? Grazie

Lalla – cerchiamo di chiarire.

La premessa fondamentale è che stiamo parlando di un DDL, che da martedì 17 marzo sarà al vaglio del Parlamento, pertanto la stesura finale potrà essere diversa da quella proposta dal Consiglio dei Ministri. Vedremo quali emendamenti saranno accettati, quale discussione nascerà su questo punto, quali criticità emergeranno.

Al momento quindi si ragiona su quello che c’è scritto nel testo del DDL e cioè, all’art. 7 comma 4 "Al personale docente già assunto a tempo indeterminato alla data di entrata in vigore della presente legge non si applica la disciplina dell’iscrizione negli albi territoriali e di proposta dell’incarico da parte del Dirigente Scolastico di cui al comma 1, salvo che in caso di mobilità territoriale e professionale, all’atto della quale anche i docenti in questione sono iscritti negli albi di cui al comma 4"

Gli albi di cui al comma 4 sono "altri territoriali suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto"

Pertanto, rispetto alla proposta contenuta nel DDL, hai capito bene. Vediamo adesso quale sarà l’iter parlamentare

Riforma mobilità. Dal prossimo anno possibili modifiche alle regole. Cosa avverrà

Posted on by nella categoria Mobilità
Versione stampabile
ads ads