Supplenze: rientro del titolare dopo il 30 aprile e prima supplente in congedo di maternità

Francesca – Gentile Redazione, vi ringrazio innanzitutto per l’ottimo e chiarificante servizio che prestate. Sono una docente di scuola sec. di primo grado, con contratto a tempo determinato (supplenza breve) per sostituzione di maternità della titolare del posto. A mia volta, sono in congedo obbligatorio di maternità dal 27.01.2015; il mio incarico di supplenza è stato coperto a sua volta da un altro supplente. La titolare del posto ha comunicato alla scuola che rientrerà il 30.04.2015, non entrando in aula ma rimanendo a disposizione. Chiedo se, la proroga della supplenza spetta prima a me (il 30.04 io sarò ancora in congedo obbligatorio ) e di conseguenza poi al mio supplente attualmente in servizio o  se spetta direttamente al supplente che mi sta sostituendo .Non sono riuscita a trovare risposta nel forum. Chiedo quindi a voi se potete chiarirmi questa situazione,visto che la scuola stessa mi ha riferito che ci sono pareri contrastanti in merito. Ringraziando, auguro buona giornata.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

l’art. 12/2 del CCNL/2007 dispone che Nel periodo di astensione obbligatoria, ai sensi degli articoli 16 e 17 del D. Lgs. n. 151/2001 alla lavoratrice o al lavoratore, anche nell’ipotesi di cui all’art. 28 dello stesso decreto, spetta l’intera retribuzione fissa mensile nonché le quote di salario accessorio fisse e ricorrenti che competono nei casi di malattia superiore a 15 giorni consecutivi o in caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, secondo la disciplina di cui all’art. 17, comma 8. Durante il medesimo periodo di astensione, tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.

Il 36 invece dispone  che Al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente, con diritto alla conservazione del posto, per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, è impiegato nella scuola sede di servizio in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il  funzionamento della scuola medesima. Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Il predetto periodo di centocinquanta giorni è ridotto a novanta nel caso di docenti delle classi terminali.

Dal disposto dei due articoli risulta chiaro che la proroga della supplenza per rientro a disposizione del docente titolare dopo il 30 aprile spetti anche a te perché considerata in effettivo servizio.

 

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