Esami di Stato: sanzioni per inadempienza partecipazione

Carla – Sono una docente fino al trenta giugno su informatica, senza abilitazione. Da quello che ho letto sul vostro sito sono obbligata a presentare domanda per commissario esterno agli esami di Stato 2015. Mi potrebbe chiarire quali sono i tempi per conoscere se si e’ effettivamente coinvolti negli esami, quali sanzioni sono previste per un rifiuto dell’incarico o per inadempienza dell’obbligo stesso? Grazie

Lalla – gent.ma Carla, la scadenza per la presentazione della domanda è il 20 marzo ore 14.00

La formazione delle commissioni viene di solito resa nota dal Ministero durante l’ultima settimana di maggio.

La partecipazione ai lavori delle commissioni (se vieni nominata) rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale della scuola, salvo le deroghe consentite.

Non è, pertanto, consentito rifiutare l’incarico o lasciarlo, anche nel caso di nomina in sede non richiesta o in commissioni operanti in settori di istruzione diversi da quelli di servizio.

Eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare (si comincia dalla censura ad es.)

L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei commissari esterni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e al competente Direttore preposto all’ufficio scolastico regionale il quale ne dispone l’immediata sostituzione.
La documentazione comprovante i motivi dell’impedimento deve essere prodotta dai dirigenti scolastici e dai docenti, rispettivamente, al Direttore dell’ufficio scolastico regionale e al proprio dirigente scolastico, entro tre giorni dall’insorgenza dell’impedimento stesso.

Esami di Stato: guide, consulenza, normativa

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