Graduatoria interna: Continuità del servizio nella scuola e nel comune. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiedono alcuni chiarimenti circa l’attribuzione dei punti in graduatoria interna relativi alla continuità  nella scuola di titolarità e  nella sede. Es: un docente nell’A.S. 2013/14 è risultato  perdente posto al Liceo Scientifico dell’Istituto Superiore;  a Giugno ha presentato domanda di trasferimento condizionata e dal 1.09.2014 ha avuto il trasferimento presso il Liceo Scienze Umane dello stesso Istituto Superiore. Nella grad. interna per l’individuazione dei soprannumerari conserva la continuità di servizio  della scuola  di ex Titolarità  2 Es. un docente dal 1/09/2015 assume servizio in seguito al trasferimento volontario in una scuola dello stesso comune della precedente scuola di titolarità (trattasi di istituti superiori diversi ma dello stesso comune) ), in questo caso perde la continuità, ma è vero che ha diritto all’attribuzione del punteggio relativo alla continuità nella sede di titolarità ?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il docente perdente posto trasferito a domanda condizionata non perde la continuità. Pertanto dovete considerargli tutto il punteggio di continuità maturato fino al 31/8/2014 nella precedente scuola escluso ovviamente l’anno in corso. Il docente continuerà a mantenere tale punteggio qualora inoltrerà ogni anno (per 8 anni) domanda di trasferimento indicando nel modulo di domanda come prima preferenza la scuola dalla quale è stato trasferito d’ufficio o a domanda condizionata. Il punteggio di continuità gli sarà riconosciuto nella scuola di attuale titolarità per la formulazione della graduatoria di istituto ai fini dell’individuazione del personale in soprannumero.

Ai sensi della nota 5 bis della tabella allegata al CCNI, ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio, viene valutata anche la continuità di servizio nella sede di attuale titolarità, nella seguente misura: C 0) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella sede di attuale titolarità senza soluzione di continuità in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), B3).  Punti 1.

Il predetto punteggio va attribuito se la sede di titolarità giuridica e la sede in cui l’interessato ha prestato servizio continuativo coincidono per il periodo considerato.

Per sede si intende comune. Il punteggio va anche attribuito nel caso di diritto al rientro nell’ottennio del personale trasferito in quanto soprannumerario.

Si evidenzia che non va valutato l’anno scolastico in corso al momento di presentazione della domanda.

Il punteggio di cui alla lettera C 0) non è cumulabile per lo stesso anno scolastico con quello previsto dalla lettera C) ovvero per la scuola di servizio.

Pertanto è il caso di un docente che passi da una scuola ad un’altra sempre nello stesso comune.

In questo caso si riconosce il punteggio del comune che però per lo stesso anno con è cumulabile con quello dell’attuale scuola.

Nel caso del quesito, quindi, considerando che l’anno scolastico in corso non potete valutarlo come continuità nella scuola attribuirete al docente quella del comune per ogni anno di servizio prestato senza soluzione di continuità.

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