Mobilità: il sistema delle precedenze e l’ordine di priorità

Marco  – chiedo come si applica la precedenza nei trasferimenti per assistenza al figlio minorenne con certificazione 104/92. Nello specifico chiedo se si chiede trasferimento da un comune A ad un comune B della stessa provincia e nel comune B vi è un posto vacante, ha precedenza chi assiste il figlio con 104 o chi nel comune B è soprannumerario e ha perso cattedra in altro istituto dello stesso comune B? Spero di essere stato chiaro,Grazie anticipatamente.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Marco,

l’art. 7/1 del CCNI 2016 dispone le precedenze nella mobilità con la precisazione che sono funzionalmente inserite, secondo il seguente ordine di priorità, nelle sequenze operative delle tre fasi della mobilità territoriale per le quali trovano applicazione.

Il punto II) PERSONALE TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI RICHIEDENTE IL RIENTRO NELLA SCUOLA O ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITA’ precede il punto V che è invece la precedenza riferita a chi assiste il familiare disabile.

Non solo, ma è precisato che la precedenza in esame si applica alla prima fase dei trasferimenti, ANCHE se il richiedente è titolare in un comune diverso da quello della scuola, circolo o istituto richiesto.

Attenzione, perché ciò è riferito esclusivamente all’istituto in cui il docente ha perso il posto e per il quale chiede il rientro. Non per eventuali scuole che dovesse inserire nella domanda oltre a quella di ex titolarità.

L’assistenza al figlio è una precedenza successiva come detto al punto V, e opera nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune e poi nella II e III fase dei trasferimenti.

A te interessa quindi la seconda fase, quella intercomunale, che però è comunque successiva a quella del punto II (con il solo riferimento però alla scuola in cui il docente ha perso il posto e nella quale richiede il rientro).

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