Graduatoria interna: il punteggio di continuità per il perdente posto. Chiarimenti.

Maria Stella – avrei URGENTE bisogno di dirimere un dubbio: sono docente di scuola secondaria di II grado da 18 anni  (escludendo quello in corso) presso la stessa scuola;  nell’a.s. 2011/2012 viene trasferita d’ufficio perché soprannumeraria , presso la mia scuola,  una collega per la stessa classe di concorso. Ora, nella compilazione della “ Scheda per l’individuazione dei docenti soprannumerari relativamente all’organico di diritto 2015/2016” lei ha dichiarato,  nel riquadro alla lettera C) 19 anni di servizio, cioè anche gli anni di servizio prestati nella scuola di ex titolarità. In tal caso, totalizzando lei 208 punti, risulterei in soprannumero io con 179 punti. Ora mi chiedo:  il servizio prestato nella scuola di ex titolarità vale come servizio prestato nella mia scuola?  Non dovrebbe, invece, significare il contrario?  Cioè che gli anni prestati nella scuola attuale verranno riconosciuti come continuità in caso di rientro, nell’ottennio, nella scuola di precedente titolarità? Avrei bisogno di cortese sollecita risposta, al fine di presentare – eventualmente – reclamo avverso la graduatoria provvisoria.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria Stella,

la nota 5 dell’allegato valutazione del servizio del CCNI 2016 stabilisce che non interrompe la continuità del servizio l’utilizzazione in altra scuola del docente in soprannumero nella scuola di titolarità né il trasferimento del docente in quanto soprannumerario qualora il medesimo richieda in ciascun anno dell’ottennio successivo anche il trasferimento nell’istituto di precedente titolarità ovvero nel comune. La continuità di servizio maturata nella scuola o nell’istituto di precedente titolarità viene valutata anche al personale docente beneficiario del predetto art. 7, punto II) del presente contratto – alle condizioni ivi previste – che, a seguito del trasferimento d’ufficio, sia attualmente titolare su dotazione provinciale.

Il punteggio in questione viene riconosciuto anche per la formulazione della graduatoria interna di istituto ai fini dell’individuazione del soprannumerario da trasferire d’ufficio.

Qualora, scaduto l’ottennio in questione, il docente non abbia ottenuto il rientro nella scuola di precedente titolarità i punteggi relativi alla continuità didattica nell’ottennio dovranno essere riferiti esclusivamente alla scuola ove è stato trasferito in quanto soprannumerario.

Il punteggio va anche attribuito nel caso di diritto al rientro nell’ottennio del personale trasferito in quanto soprannumerario.

Ricordiamo inoltre che qualora il docente al termine dell’ottennio non sia rientrato nella scuola di precedente titolarità ma in altra scuola dello stesso comune, ha titolo al mantenimento del punteggio relativo al Comune (1 punto) anche per tutti gli 8 anni dell’ottennio.

In conclusione alla docente in questione deve essere riconosciuta tutta la continuità maturata nella ex scuola e in quella attuale titolarità per la formulazione della graduatoria di istituto ai fini dell’individuazione del personale in soprannumero.

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