Supplenze: proroga del contratto per l’assistente amministrativa in infortunio sul lavoro

 Scuola – sono il  D.S.G.A. di un Istituto Comprensivo e gradirei delucidazioni in merito al quesito che Le sottopongo con descrizione dettagliata della situazione: Un’assistente amministrativa supplente si è infortunata sul lavoro, con una prognosi da gennaio fino al 27/03/2015 (giorno in cui sarà sottoposta dall’Inail ad ulteriore visita, con probabile continuazione dell’infortunio, perché ancora non deambula). L’Assistente supplente era impegnata su un posto fino all’avente titolo, ed è decaduta con la pubblicazione delle graduatorie definitive in data 16/03/2015. Attualmente è stata convocata in altra scuola, con la nuova graduatoria, ha accettato una supplenza fino al 01/04/2015, non prendendo servizio perché infortunata con prognosi fino al 27/03/2015. Quesito: Se l’infortunio continua, e continua anche la supplenza dopo il 01/04/2015, tale assistente ha diritto alla proroga? Ringrazio anticipatamente.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si premette che per il personale ATA il Regolamento per le supplenze è abbastanza datato e non prevede la proroga o la conferma di un contratto per una supplenza breve.

Il DM 430/2000 prevede infatti una sola possibilità di proroga della supplenza:

“Qualora l’assenza del personale appartenente ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e la conclusione delle attività didattiche, compresi gli esami, determini nella scuola la impossibilità di assicurare lo svolgimento delle ulteriori attività indispensabili, il dirigente scolastico può, con determinazione motivata, prorogare la data di scadenza delle supplenze per il periodo di effettiva permanenza delle esigenze di servizio e nel numero strettamente necessario per evitare l’interruzione del pubblico servizio.”

Tuttavia il MIUR, almeno dal 2010, interviene ogni anno sull’argomento e nella nota di inizio anno prevede anche per il personale ATA (per quello docente c’è già il DM 131/2007 che prevede le proroghe e le conferme dei contratti) la proroga della supplenza disponendo che “Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, sena soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea, accertata la necessità viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.”

Tale disposizione è stata confermata anche per quest’anno nella nota 8481 del 27 agosto 2014.

Detto questo, l’art 20 del CCNL/2007 dispone che In caso di assenza dovuta ad infortunio sul lavoro, non si computa ai fini del limite massimo del diritto alla conservazione del posto il periodo di malattia necessario affinchè il dipendente giunga a completa guarigione clinica. In tale periodo al dipendente spetta l’intera retribuzione di cui all’art. 17, comma 8, let. a).

Il comma 3 poi precisa che Le disposizioni di cui al presente articolo sono dirette alla generalità del personale della scuola e pertanto si applicano anche ai dipendenti con contratto a tempo determinato, nei limiti di durata della nomina, e anche a valere su eventuale ulteriore nomina conferita in costanza delle patologie di cui sopra.

Pertanto se il l’ATA di cui al quesito ha subito un infortunio sul lavoro e il contratto di supplenza termina mentre perdura il riconoscimento dell’infortunio, ha diritto all’eventuale proroga contrattuale o ad altra nomina con riconoscimento giuridico ed economico del contratto al perdurare appunto della situazione di infortunio.

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