Malattia bambino e retribuzione per i primo 30 gg

Giuseppe  – il mio quesito sembrerà  banale ma non riesco a trovare risposta. Qualora una insegnante sia madre di 2 figli entrambi minori di 3 anni i 30 giorni ex art. 12 comma 5 del ccnl 2007 potrebbero cumularsi ( 30 per ogni figlio ) e quindi arrivare al limite di 60 giorni ?Il contratto cita i 30 giorni per anno di età del figlio ma non specifica nulla nel caso di più figli minori di 3 anni. Potete aiutarmi ? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Giuseppe,

la regolamentazione del congedo di malattia del figlio e relativa indennità è contenuta nel Capo VII del D. Lgs. n. 151/2001 e successive modificazioni, più precisamente nell’art. 47.

Tale articolo recita:

  1. Entrambi i  genitori,  alternativamente,  hanno   diritto   di astenersi dal lavoro per  periodi  corrispondenti  alle  malattie  di ciascun figlio di eta’ non superiore a tre anni.
  2. Ciascun genitore, alternativamente,  ha  altresi’  diritto  di astenersi  dal  lavoro,  nel  limite  di  cinque  giorni   lavorativi all’anno, per le malattie di ogni figlio di eta’ compresa fra i tre e gli otto anni.

“Ciascun figlio…” “ogni figlio”…

L’art. 12 del CCNL/2007 dispone che Al personale dipendente si applicano le vigenti disposizioni in materia di tutela della maternità contenute nel D. L.gs. n. 151/2001 e che alle lavoratrici madri ed ai lavoratori padri sono riconosciuti trenta giorni per ciascun anno di età del bambino.

Dalla normativa richiamata è chiaro quindi che i 30 gg retribuiti di malattia del bambino si riferiscono a “ciascun bambino”.

Nel caso in questione, quindi, spettano 30 gg. retribuiti per ogni anno fino al compimento del terzo anno del primo figlio; 30 gg retribuiti per ogni anno fino al compimento del terzo anno del secondo figlio.

In sostanza il maggior benefico stabilito dal Contratto relativo a 30 gg. di congedo per malattia retribuito al 100% è riferito ad ogni bambino nei suoi primi tre anni di età

Tali assenze ricordiamo si possono anche cumulare o alternare in ordine ai certificati redatti dal medico specialista che devono riportare di volta in volta il nome del bambino a cui è riferita la malattia.

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