Posto disponibile dopo il 31/12 o supplenza breve? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Sono a chiedere se per una assenza dovuta ad inidoneità temporanea all’insegnamento da parte di un docente di scuola primaria che dal 2 aprile si protrae al termine delle lezioni si devono interpellare tutti i supplenti che non siano già in servizio fino a tale data o oltre. Il MOTIVO DEL QUESITO  è dato dal fatto che alcuni Uffici ritengono di dover applicare il comma 2 art.8 del Regolamento del 13/06/2007 sulle supplenze dei docenti solo se il posto si rende VACANTE fino al termine delle lezioni  e non per assenze dovute a malattia , congedo biennale l.104 o altre assenze. Il punto su cui quindi c’è il dubbio è se il termine lezioni su un posto vacante e per coprire un docente che si assenta per diversi motivi si equivalgono.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l’art 8/2 del DM 131/07 dispone che Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle lezioni od oltre ha facoltà, nel periodo dell’anno scolastico che va fino al 30 di aprile, di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata sino al termine delle lezioni od oltre.

Il 7/1 dispone che i dirigenti scolastici conferiscono supplenze utilizzando le rispettive graduatorie di circolo e di istituto in relazione a supplenze temporanee per la sostituzione del personale temporaneamente assente e per la copertura di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno.

E che tali supplenze il Dirigente le assegna fino alle esigenze di servizio.

Il mio parere è che il posto in questione non sia una disponibilità venutasi a creare dopo il 31/12 come intende il Regolamento, in quanto la docente è direttamente assente fino all’ultimo giorno di lezione e non per tutto l’anno scolastico o almeno fino al 30/6.

Tecnicamente il posto resosi disponibile presuppone l’assenza del docente per tutto l’anno: rientra in questi casi per esempio un congedo per dottorato di ricerca, un decesso, un’aspettativa per motivi di famiglia o per congedo biennale che liberino il posto per tutto l’anno.

La motivazione dell’assenza della docente rientra invece a mio avviso nelle supplenze temporanee per la sostituzione del personale temporaneamente assente  e non nella copertura di un posto resosi disponibile dopo il 31/12.

Per tale motivo ritengo non applicabile l’art 8/2 del DM 131/07 al caso in questione.

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