Mobilità: neoimmessi in ruolo partecipano alla II fase in base al punteggio

Silvia – Gentili esperti di OS, gradirei un chiarimento relativamente alla risposta Mobilità: il passaggio di ruolo avviene nella III fase che è stata data a Laura in data 2 aprile. Relativamente alla seconda fase dei trasferimenti (quella tra comuni della stessa provincia) è vero che il personale titolare nella provincia ha la precedenza, INDIPENDENTEMENTE DAL PUNTEGGIO, rispetto sia al personale neo immesso in ruolo che chiede sede definitiva sia al personale che ha usufruito dell’art. 36 o 59? Il mio dubbio nasce dal fatto che siamo all’interno della stessa fase per i trasferimenti (in questo caso è la seconda fase). In attesa del Vostro chiarimento, grazie infinite per questa fantastica rubrica!

Lalla – gent.ma Silvia, la II fase dei movimenti (fase provinciale) interessa

  • il personale titolare nella provincia
  • il personale neo immesso in ruolo che chiede sede definitiva
  • il personale che ha usufruito dell’art. 36 o 59 e che pertanto ha perso la titolarità della sede

Ciascuno degli interessati a questa fase partecipa con il proprio punteggio,secondo l’ordine di graduatoria determinato dalla tabella di valutazione dei titoli.

L’ordine delle operazioni è questo

A) trasferimenti d’ufficio, secondo l’ordine di vicinanza rispetto al proprio comune di titolarità stabilito dalle apposite tabelle, dei docenti titolari di posti e cattedre dell’organico sede che non abbiano prodotto domanda o che, pur avendola prodotta, non abbiano ottenuto il movimento (trasferimento o passaggio di cattedra) a domanda;

B) trasferimenti, a domanda, dei docenti beneficiari delle precedenze di cui al punto III) dell’art. 7 – TITOLO I – del presente contratto;

C) trasferimenti, a domanda, dei docenti beneficiari delle precedenze di cui al punto V) dell’art. 7 – TITOLO I – del presente contratto;

D) trasferimenti, a domanda, dei docenti beneficiari delle precedenze di cui al punto VI) dell’art. 7 – TITOLO I – del presente contratto

; E) trasferimenti a domanda dei docenti beneficiari delle precedenze di cui all’art. 31 del TITOLO II del presente contratto;

E1) trasferimenti a domanda dei docenti beneficiari delle precedenze di cui all’art. 32 del TITOLO II del presente contratto;

E2) trasferimenti a domanda dei docenti beneficiari della precedenza di cui al punto VII) dell’art. 7 – TITOLO I – del presente contratto;

F) trasferimenti, a domanda, dei docenti titolari in provincia (compresi i titolari in esubero su dotazione provinciale ed i docenti privi della sede (1)).

Riassumendo: è logico che in prima istanza andranno sistemati d’ufficio i sovrannumerari. Seguiranno coloro che usufruiscono delle precedenze previste dal contratto, e poi tutti gli altri, sempre secondo il punteggio.

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