Graduatoria interna: l’ordine delle precedenze. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentilissimi, volevo porvi il seguente quesito: Nella graduatoria interna di istituto per l’individuazione dell’eventuale docente soprannumerario vi sono 2 docenti entrambe con precedenza per L. 104/92. Però una docente ha la precedenza prevista dall’art. 21 della L. 104/92 (invalidità personale superiore ai 2/3) con un punteggio in graduatoria pari a 32 punti e un’altra ha la precedenza prevista dall’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92 (assistenza alla madre in situazione di handicap grave) con un punteggio in graduatoria pari a 109 punti. Il quesito è: la docente che ha la precedenza prevista dall’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92 va in coda alla graduatoria anche se ha un punteggio maggiore in quanto tale precedenza è prevista al punto 5 del CCNI mentre quella dell’art. 21 è prevista al punto 3 del CCNI?

Paolo Pizzo –  Gentile scuola,

ai sensi dell’art 7/2 del CCNI I docenti ed il personale A.T.A., beneficiari delle precedenze previste ai punti I), III), V) e VII) di cui al comma 1 del presente articolo e riconosciute alle condizioni ivi indicate, non sono inseriti nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.).

Poi aggiunge:  Nel caso in cui la contrazione di organico sia tale da rendere necessario anche il coinvolgimento delle predette categorie, il personale in questione sarà graduato seguendo l’ordine di cui sopra.

Anche il comma 1 è molto chiaro nello stabilire l’ordine delle precedenze:

“Le precedenze riportate nel presente articolo sono raggruppate sistematicamente per categoria e sono funzionalmente inserite, secondo il seguente ordine di priorità, nelle sequenze operative delle tre fasi della mobilità territoriale per le quali trovano applicazione. Per ogni tipo di precedenza sottoelencata viene evidenziata la fase o le fasi del movimento a cui si applica. In caso di parità di precedenza e di punteggio, prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica.”

Pertanto dal momento che la precedenza di cui all’art 21 è al punto III, mentre quella per assistenza al familiare disabile è al punto V, la prima ad essere individuata perdente posto nel caso di contrazione di organico è la docente che assiste il familiare disabile. Il punteggio non conta.

Solo a parità di precedenza si vede prima il punteggio e poi, a parità di punteggio, si vede l’anzianità anagrafica.

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