Graduatoria interna: ricongiungimento al genitore in assenza di coniuge

Laura – Buonasera. Sono docente di ruolo dal 2006 e ho necessità di un chiarimento relativamente al punteggio per ricongiungimento al familiare. Fino a due anni fa, mi erano stati assegnati i 6 punti per ricongiungimento al coniuge per prestare servizio nella Istituzione scolastica più vicina alla nostra residenza. Nel 2012, purtroppo, è venuto a mancare mio marito e vivo da sola (non ho figli). Nello stesso comune, hanno la residenza i miei genitori e fratelli. Mi chiedo se ho diritto ai 6 punti, visto che la normativa parla di separati ma non della condizione di vedova. Grazie mille!

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

a parere di chi scrive il punteggio deve esserti riconosciuto.

Il titolo II esigenze di famiglia lettera A) attribuisce 6 pp. per ricongiungimento al coniuge ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento ai genitori o ai figli

Nella graduatoria interna tale punteggio è assegnato quando il familiare a cui ci si ricongiunge è residente nelle stesso comune  in cui il docente presta servizio. Si parla infatti di non allontanamento più che di ricongiungimento .

La situazione di vedova non può che rientrare nella dicitura “senza coniuge”, anche perché non si capirebbe perché il punteggio debba essere riconosciuto al docente separato giudizialmente o consensualmente ovvero quando il coniuge “esiste” come persona ma di fatto non è più il “coniuge”, e non quando si rimane vedovi ovvero quando il coniuge (purtroppo) non c’è più.

Pertanto non c’è ombra di dubbio che rientri nel punto A di cui sopra e il punteggio deve esserti riconosciuto per i tuoi genitori in quanto rientri nel caso di docente senza coniuge.

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