Chi cesserà dal lavoro dal 1/1/2015 e fino al 31/12/2017 non subirà alcuna decurtazione sull’assegno pensionistico

Sally  – Gentili, andrò in pensione dal 1/9/2015 a 59 anni di età, recentemente ho parlato con un funzionario dell’INPS-INPDAP che mi ha confermato che al momento continuano ad applicare le penalizzazioni sul calcolo delle pensioni anticipate dei dipendenti pubblici, nonostante la legge di Stabilità 2015 le abbia abolite e non tengono conto del messaggio INPS417/2015 che dava istruzioni alle  sedi  di non applicare le disposizioni in materia di riduzione percentuale della pensione anticipata di cui ai citati articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, e articolo 6, comma 2-quater.Ci sono novità in merito? Ringrazio e saluto di cuore.

FP – Gentile Sally,

in merito alla sua richiesta di informazione, non riesco a capire se quanto indicato dall’Inpdap è riferito alla misura della pensione per i pensionati che andranno in pensione con decorrenza 2015 oppure l’indicazione è riferita a quelli che sono andati in pensione prima del 1/1/2015.

Detto questo, comunque, le segnalo che tra le novità contenute nella  Legge di Stabilità 2015, i commi 113, 707 e 708 interessano gli aspetti  previdenziali.

Il comma 113, è quello che fa al caso nostro e prevede che: “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015, il secondo periodo del comma 2 – quater dell’articolo 6 del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Le disposizioni di cui all’articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017»”

Da una prima lettura, sembra palese che, coloro che cesseranno dal lavoro dal 1/1/2015 e fino al 31/12/2017 non subiranno alcuna decurtazione sull’assegno pensionistico, così come evidenziato nel messaggio Inps n. 417/2015, puntualmente segnalato da lei.

Mi viene da pensare che l’equivoco è per coloro cessati prima del 1/1/2015.

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