Diritto alla pensione con decorrenza 1/9/2017, nonostante il requisito venga soddisfatto successivamente, secondo quanto prescritto dall’art. 59, c.9 della L.449/97

Iolanda – Gentile redazione, sono un’insegnante della scuola dell’infanzia nata il 12 agosto 1956 con i seguenti anni di servizio prestati nella scuola statale:  Incarico a tempo determinato come assistente di scuola materna statale dal 13 gennaio 1976 al 31 agosto 1976 con nomina giuridica datata 12 novembre 1975.  Incarico a tempo indeterminato come assistente di scuola materna dal 1 settembre 1976 al 31 agosto 1977. Insegnante di ruolo nella scuola materna statale dal 1 settembre 1977 a tutt’oggi. Da un conteggio fatto, mi risulta che al 31 agosto 2015 avrei maturato 39 anni e 7 mesi di contributi versati. Potrò usufruire del trattamento pensionistico il 1 settembre 2017?

FP – Gentile Iolanda,

considerata la sua anzianità contributiva (39 anni e 7 mesi al 31/8/15) e la sua età anagrafica, la prima possibilità di “uscita” secondo quanto previsto dalla L. 214/2011 (Riforma Fornero) è data dal raggiungimento del requisito per la pensione anticipata.

Di seguito le indico i requisiti previsti per la pensione anticipata per le donne, per i prossimi anni:
– dal 2014 al 2015 41 anni e 6 mesi;
– dal 2016 al 2018 41 anni e 10 mesi.

Per effetto dei suddetti requisiti maura il diritto alla pensione anticipata nel 2017, con decorrenza 1/9.

Si precisa che matura il diritto alla pensione con decorrenza 1/9/2017, nonostante il requisito venga soddisfatto successivamente, secondo quanto prescritto dall’art. 59, c.9 della L.449/97, che consente l’accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico (rispettivamente 1° settembre) ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.

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