Supplenze: art 37 del CCNL/2007 o supplenza per i giorni indispensabili?

Carmela  – Gent. mo Paolo, ho un quesito da porti in merito alla mia situazione  attuale. Sono una docente di lettere precaria che sostituisce  nell’insegnamento della Storia e Geografia in una scuola media, in due classi (una prima e una seconda) la titolare in riduzione oraria (6 ore   di riduzione) per incarico amministrativo (assessore in una  amministrazione comunale)(art. 4 Legge 27.12.1985 n. 816, D.Lgs.  18.8.2000 n. 267, art. 68 D.Lgs. 30.3.2001 e art. 35 del CCNL del  24.7.2003).)  La titolare ha presentato comunicazione mensile come previsto dagli  articoli su citati. In base a quanto suddetto, permanendo l’incarico amministrativo della  titolare nei mesi successivi ho ricevuto incarico a supplirla, con  Conferma Contrattuale, il Lunedì (3 ore) e il Mercoledì (3 ore) dal:8/10/2014 al 29/10/20143/11/2014 al 26/11/2014 1/12/2014 al 17/12/2014 7/1/2015al 28/1/2015 2/2/2015 al 24/2/2015 1/3/2015al 31/3/2015e in atto 1/4/2014al 29/4/2015. In sintesi la docente titolare non è mai rientrata nelle classi per  l’insegnamento della storia e geografia. E’ stata assente in maniera  continuativa. Io l’ho supplita continuativamente, (con conferma contrattuale mensile) per tutte le lezioni scolastiche delle classi  oggetto della riduzione oraria della titolare dal 8 Ottobre 2014 ad oggi. Permanendo la situazione volevo sapere se al riguardo possa applicarsi  quanto disposto dall’art. 37 ccnl/2007 riguardante il rientro del  titolare dopo il 30 Aprile dal momento che la stessa non rientrerà  sicuramente prima di tale data e ha cumulato un’assenza continuativa  dalle classi in cui ha la riduzione di oltre 150 giorni, non essendo lei  mai rientrata nelle classi in tale periodo, ossia non avendo mai  interrotto la sua riduzione oraria in nessun modo. Nell’ipotesi che si possa applicare l’articolo 37 ti chiedo se sia più  corretto pensare che la scuola debba propormi una supplenza dal 30 Aprile 2015 alla fine delle attività scolastiche (come io penso) o dovrà ancora essere spezzettata (come mi lascia intendere la scuola) dal 4 Maggio 2015 al 27 Maggio 2015 e dal 1 Giugno 2015 al 9 Giugno 2015  (data degli scrutini). Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Carmela,

la scuola finora ha fatto riferimento all’art 38 del CCNL/2007 il quale recita che  Qualora le assenze dal servizio derivanti dall’assolvimento degli impegni dichiarati non consentano al docente di assicurare la necessaria continuità didattica nella classe o nelle classi cui sia assegnato può farsi luogo alla nomina di un supplente per il periodo strettamente indispensabile…

La normativa invece a cui ora deve fare riferimento è contenuta sempre nel CCNL/2007 ma nell’art 37, non più nel 38.

Tale articolo recita:

Al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente, con diritto alla conservazione del posto, per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, è impiegato nella scuola sede di servizio in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il funzionamento della scuola medesima. Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Il predetto periodo di centocinquanta giorni è ridotto a novanta nel caso di docenti delle classi terminali.

Pertanto rientrando la tua situazione attuale in tale articolo (se è come dici tu, ovvero che il docente fino al 30 di aprile non rientrerà nelle classi) la scuola dovrà farti un contratto direttamente fino al termine delle lezioni più gli scrutini.

Non quindi per il tempo “indispensabile”.

 

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