Graduatoria interna: punteggio di continuità al docente trasferito d’ufficio su altra tipologia di posto

Marco – vorrei,se possibile, avere delle delucidazioni riguardo al punteggio per la continuita’ spettante ad una collega  trasferita d’ufficio nella stessa sede in una diversa tipologia di posto ( da sostegno a posto comune) . Secondo il mio parere, il punteggio dovrebbe partire dall’anno in cui la collega ha iniziato ad insegnare su posto comune e NON dall’anno in cui ha iniziato ad insegnare su posto di sostegno. Vorrei precisare che la collega , negli  otto anni successivi al  trasferimento d’ufficio su posto comune,  non ha mai fatto domanda per rientrare nella tipologia di  posto( sostegno) nella quale era stata dichiarata perdente posto. Ho fatto reclamo avverso  contro la  graduatoria d’ istituto perche’,ultimamente, la collega in questione mi precede di circa 22 punti . Il reclamo e’ stato respinto con la seguente motivazione: “viene confermata la continuita’in quanto il trasferimento nella scuola di ex titolarita’ su posto comune e’ avvenuto d’ ufficio su decreto del C.S.A. (puntoC della dichiarazione dell’anzianita’ di servizio) “. Mi scuso per il disturbo e, ringraziandola anticipatamente per un’ eventuale risposta, le auguro buon lavoro .Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Marco,

mi pare di capire che la docente è una perdente posto trasferita d’ufficio.

La nota 5 della tabella di valutazione del servizio allegata al CCNI dispone che

Non interrompe la continuità del servizio l’utilizzazione in altra scuola del docente in soprannumero nella scuola di titolarità né il trasferimento del docente in quanto soprannumerario qualora il medesimo richieda in ciascun anno dell’ottennio successivo anche il trasferimento nell’istituto di precedente titolarità ovvero nel comune. La continuità di servizio maturata nella scuola o nell’istituto di precedente titolarità viene valutata anche al personale docente beneficiario del predetto art. 7, punto II) del presente contratto – alle condizioni ivi previste – che, a seguito del trasferimento d’ufficio, sia attualmente titolare su dotazione provinciale.

E che ai fini dell’assegnazione del punteggio per la continuità del servizio, va fatto riferimento alla titolarità del posto per l’istruzione e la formazione dell’età adulta a suo tempo individuati a livello di distretto. Per i docenti titolari in istituti in cui sono presenti corsi serali e, analogamente, per i docenti titolari in corsi serali la continuità didattica è riferita esclusivamente al servizio prestato sullo stesso tipo organico di titolarità (o diurno o serale).

Da tale ultimo requisito si prescinde limitatamente al solo personale beneficiario della precedenza di cui all’art. 7, titolo I, punto II), – Personale trasferito d’ufficio nell’ultimo ottennio del presente contratto.

Pertanto si prescinde dal requisito della titolarità del posto se trattasi di docente trasferito d’ufficio come mi pare di capire sia la tua collega.

Il punteggio di continuità le va quindi mantenuto.

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