Graduatorie III fascia ATA: il servizio senza retribuzione non è valutabile

Sabina – Spett. Sono una collaboratrice scolastica, anni fa ho lavorato presso una scuola paritaria, ma alla fine del mio servizio a scuola chiedo il certificato di servizio, e mi accorgo andando all’INPS che i contributi non sono stati versati dalla scuola.

Il mio ex datore di lavoro mi propone una conciliazione, dove lui ammette che ho lavorato presso di lui ma non mi ha mai versato i contributi, ora tra un tira e molla, lui mi risponde che anche se i contributi non sono stati versati il punteggio vale giuridicamente (questa conciliazione è stata depositata presso il Tribunale).

Cosa posso fare, è vero che se la scuola paritaria riconosce giuridicamente la persona che ha lavorato gli tocca anche il punteggio? Grazie mille

di Giovanni Calandrino – Gentile Sabina, nel quesito non è chiaro se si riferisce al riconoscimento del punteggio di servizio nelle graduatorie di III fascia ATA.

In riferimento al D.M. n. 716/2014 (Tabella valutazione titoli – III Fascia ATA) il servizio valutabile è quello effettivamente prestato, comunque, quello relativo a periodi coperti da nomina o da contratto, PER I QUALI VI SIA STATA RETRIBUZIONE, anche ridotta. I periodi, invece, per i quali è esclusivamente prevista la conservazione del posto senza assegni, NON SONO VALUTABILI, […].

In conclusione i periodi senza retribuzione non sono valutabili ai fini di punteggio.

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