Congedo parentale per chi è in part time

Paola  – volevo sapere se è possibile usufruire con modalità part time dell’astensione parentale facoltativa, e se sì con che modalità. Grazie.

Paolo Pizzo – gentilissima Paola,

il Contratto Scuola, art. 39 comma 8 prescrive:

Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è escluso dalle attività aggiuntive di insegnamento aventi carattere continuativo; né può fruire di benefici che comunque comportino riduzioni dell’orario di lavoro, salvo quelle previste dalla legge. Nell’applicazione degli altri istituti  normativi  previsti  dal  presente  contratto,  tenendo  conto  della  ridotta  durata  della  prestazione e della peculiarità del suo svolgimento, si applicano, in quanto compatibili, le   disposizioni di legge e contrattuali dettate per il rapporto a tempo pieno.”

L’art. 12, comma 6 prevede che “i periodi di assenza di cui ai precedenti commi 4 (congedo parentale) e 5 (congedo per malattia), nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice”.

Segnaliamo  che  nel  Contratto Scuola,  a  differenza  di  altri  Contratti,  manca  una  disposizione specifica, congedo parentale/part time verticale, che regoli espressamente il caso.

In diversi Orientamenti Applicati per altri Comparti, l’ARAN precisa che   il permesso per matrimonio, il congedo parentale, i permessi per maternità e i permessi per lutto, spettano per intero solo per i periodi coincidenti con quelli lavorativi.

Elemento comune a tutti questi istituti è la modalità con cui essi vengono conteggiati, ossia facendo  riferimento ai giorni di calendario e non ai giorni lavorativi rientranti nel periodo  richiesto. Di  conseguenza, in caso di part-time verticale, il periodo massimo concedibile non viene riproporzionato e i permessi sono computati con le medesime modalità utilizzate per il personale a tempo pieno.

Secondo tale orientamento le assenza dovute a congedo parentale si computano tenendo conto di  tutti  i  giorni  di  calendario  ricadenti  nell’intero  periodo  richiesto.  In  caso  di  fruizione frazionata,  il  periodo  di  congedo  verrà  calcolato  partendo  dal  primo  giorno  lavorativo e concludendo con l’ultimo giorno lavorativo precedente l’effettivo rientro in servizio.

  • Per esempio: se un dipendente che lavora nei giorni di martedì e giovedì chiede 10 giorni di congedo parentale a partire dal martedì, tali giornate verranno conteggiate come segue:

Martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18, sabato 19, domenica 20, lunedì 21, martedì  22, mercoledì 23, giovedì 24. Venerdì (25) , sabato (26) domenica (27) e lunedì (28) non vanno computati nel periodo di assenza e martedì 29 c’è il rientro in servizio.

Risulta che le scuole, in via analogica, applichino al personale della scuola in part time verticale i periodi di congedo parentale in base all’esempio che abbiamo riportato, cioè tenendo conto di tutti i giorni di calendario ricadenti nell’intero periodo richiesto.

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads