Congedo biennale: il ricovero del disabile per un intervento chirurigico non fa venire meno il diritto al congedo

Scuola – una nostra docente ha fatto richiesta di un congedo straordinario per assistere il genitore disabile in situazione di gravità. In questo periodo il genitore deve subire un intervento chirurgico  in struttura pubblica. In questo caso, il congedo spetta anche se il genitore e’ ricoverato temporaneamente per subire l’ intervento ? La ringraziamo anticipatamente e restiamo in attesa di sollecita risposta.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è positiva.

Come sappiamo requisito inderogabile per fruire del congedo di cui al quesito è che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno. Bisogna però distinguere di che tipo di ricovero si tratti.

La ratio della norma infatti è quella di non concedere il congedo quando il disabile risulti ricoverato in una casa di cura o istituto specializzato che gli dia già un’assistenza a tempo pieno per fini diagnostici, curativi e riabilitativi.

La circolare INPS 32/2012 sul’argomento chiarisce “che per ricovero a tempo pieno si intende quello, per le intere ventiquattro ore, presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.”

La nozione di istituto specializzato e assistenza sanitaria continuativa e quindi di ricovero a tempo pieno ai fini della concessione del congedo non può quindi includere il caso di un ricovero ospedaliero per un tempo limitato o comunque riferito ad un’operazione chirurgica.

In questo caso, infatti, il ricovero ospedaliero non rientra nella fattispecie di ricovero in Ospedale o Istituto di cura inteso come struttura residenziale.

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