Supplenze: pagamento sabato e domenica, rientro dopo il 30 aprile. Chiarimenti per la scuola.

Scuola  – Premetto che nel mio Istituto si lavora da lunedì a sabato. Un docente con orario completo di 18 ore con classi terminali, membro interno e giorno libero sabato, si assenta per malattia dal 29 marzo 2015. Il supplente ha un contratto dall’08 aprile fino al 30 aprile. Il titolare, non rientra e comunica ulteriore malattia fino a venerdì 22 maggio. La proroga deve essere fatta fino al 22 maggio, o al 24 maggio domenica in quanto il supplente risulta aver completato l’orario settimanale? Se il titolare rientra il 25 maggio, sono passati 57 giorni di assenza e non 90, il supplente deve essere tenuto in servizio fino al termine delle lezioni e subentrare per gli esami di stato? Non mi sembra…

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

dal primo quesito si evince che il sabato la scuola è aperta e che il docente titolare lo abbia come giorno libero settimanale avendo prodotto una certificazione fino a venerdì 22.

In questo caso non spetta il pagamento della domenica perché di fatto il supplente non completa la settimana lavorativa.

Tale ultima ipotesi si realizza infatti solo quando il docente supplente è in servizio fino al sabato oppure con contratto fino al venerdì perché il sabato la scuola rimane chiusa per la c.d. settimana corta.

Se quindi il sabato la scuola è aperta e il titolare ha il giorno libero, è corretto stipulare il contratto con il supplente fino al venerdì e per tale motivo non bisogna pagare il sabato e la domenica.

Ovviamente tali giornate saranno invece ricomprese nel contratto se il titolare si dovesse riassentare  da lunedì 25 (art 7/4 DM 131/07).

Per il secondo quesito si conferma che il 25 maggio, salvo ovviamente altra assenza, il docente  rientra in tutte le classi.

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