Malattia o congedo di maternità? Chiarimenti per una docente

Docente – sono una docente di ruolo nella scuola secondaria superiore e desideravo una informazione riguardante il congedo per gravidanza a rischio. Le faccio presente  che sono in malattia dal 16 marzo fino al 16 maggio prossimo.  Ora ho saputo di essere incinta pertanto vorrei sapere se l’assenza per gravidanza a rischio fa cumulo con le assenze per malattia. Tenga presente che lo scorso anno scolastico sono stata assente 45 giorni per malattia.  Mi pare che non si possano superare i 9 mesi in tre anni. ..  almeno per non avere riduzione di stipendio. .. se così fosse allora il congedo per gravidanza non mi toccherebbe,  al di fuori del congedo obbligatorio?  La ringrazio in anticipo.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

il congedo di maternità è altra cosa rispetto alle assenze per malattia.

Una definizione di “assenza per malattia” in relazione alla prestazione lavorativa si rinviene in due sentenze della Corte di Cassazione ( sentenze 23.9.1987, n. 7279 e 30.7.1987 n. 6632): “…deve essere considerata malattia ogni alterazione patologica in atto di organi e delle loro funzioni (o anche dell’organismo considerato nel suo complesso) che per i sintomi con cui si manifesta e per le conseguenze che produce sull’organismo del lavoratore impedisce temporaneamente l’esecuzione della prestazione lavorativa dovuta in quanto risulta del tutto incompatibile con l’ulteriore svolgimento delle attività necessarie all’espletamento della prestazione stessa”.

L’assenza dal lavoro per malattia sostituisce l’aspettativa per infermità di cui all’art. 68 del Testo Unico n. 3/57.

La disposizione a tutela del personale della Scuola è il CCNL/2007 (in particolare artt. 17 e 19), che regola le  assenze per malattia per tutto il personale assunto a tempo indeterminato e determinato.

Per ciò che invece riguarda la maternità questa è disciplinata daI T.U. n. 151/2001 che regola i congedi, i riposi, i permessi e la tutela delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri.

Pertanto il tuo congedo per maternità e in particolare l’interdizione dal lavoro non potrebbero mai essere considerati come assenze per malattia ai fini del cumulo con i 9 mesi di cui al quesito.

Il riferimento dunque è solo l’art 17 del T.U. il quale dispone l’astensione dal lavoro della lavoratrice  nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza.

Questo l’iter che dovrai seguire.

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads