Peer to peer dell’insegnante di sostegno

Patrizia – Gent.mi, sono una neo-assunta sul sostegno, vorrei chiederLe alcuni chiarimenti in merito all’oggetto. Effettuo 18 ore di sostegno esclusivamente su una classe e questo mi da la possibilità di essere presente in tutte le discipline, tranne religione ed ed. fisica. Sono arrivata alla fase del peer to peer e la mia tutor, che insegna inglese, dopo l’incontro organizzato dall’USP per i tutor, sostiene che io debba effettuare 3 ore di lezione in inglese nella classe in cui presto servizio.

La mia collega-tutor, mi ha riferito che lo ha chiesto durante l’assemblea e le è stato risposto che, essendo io abilitata anche sulla lingua inglese, posso effettuare questa fase del percorso facendo 3 ore di inglese in cui lei mi osserverà.

Dal mio canto, credo ci sia una incoerenza di fondo perché, avendo la possibilità di essere in classe come insegnante di sostegno durante le ore di inglese ed essendo entrata in ruolo sul sostegno e non sulla materia, non vedo perché io debba tenere delle lezioni d’inglese. L’osservazione, la mia tutor, l’ha fatta e la fa tutt’ora durante le sue ore. E’ legale togliere 3 ore di sostegno alla ragazza che seguo per farne 3 in inglese?

Mi scusi ma mi sembra un controsenso che ho cercato di far capire alla mia tutor ma invano.

Spero di essere stata chiara nei miei concetti, Le chiedo aiuto e chiarimenti in questo senso, in modo da effettuare serenamente quest’ultima fase del mio percorso. Cordiali saluti

Lalla – gent.ma Patrizia, la normativa sull’introduzione del peer to peer per i docenti neoimmessi 2014 è talmente labile (un’unica nota, quella del 27 febbraio 2015) da non consentire di trattare la problematica nella sua interezza (mi rendo conto che il vostro ruolo, in questo anno scolastico, è assimilato più o meno a quello di cavie).

Certo è che il “peer to peer”, sia una reciproca osservazione in classe tra il docente in prova e il tutor. Razionalità ci direbbe che l’osservazione dovrebbe riguardare quello che tu fai giornalmente, nel contesto in cui sei inserita. Penso ad es. al fatto che la classe non ti conosce come "insegnante di inglese", per cui presentarti sotto questa nuova veste, per l’unico scopo dell’osservazione, potrebbe non essere corretto.

Mi chiedo se chi ha risposto alla domanda della collega "si può" abbia riflettutto a dovere sulle implicazioni che ciò comporta. Detto questo, non esiste norma che dica che non si possa, pertanto ti consiglio di trovare nel Dirigente Scolastico un mediatore, per comprendere fino in fondo come sia possibile operare per il meglio.

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