Supplenze: rientro dopo il 30 aprile e supplente in congedo di maternità

Giuseppina – Salve sono una  insegnate precaria  di lettere, ho un quesito da porvi, ho visto sia sul sito che nel forum, ma non ho trovato  un risposta esaustiva. Lavoro con contratto a tempo determinato in una scuola superiore, sostituisco la titolare che è in maternità, ho iniziato a lavorare dal 15/09/2014 ( insegno in 2 III ed una V) con varie proroghe mi scade il contratto il 01/05/2015( la titolare è assente dal 15/09/ 2015 rientra il 02/05/2015), sono in astensione  per gravidanza a rischio dal 23/01/2015 fino al 26/05/2015. Volevo sapere se la mia situazione rientra nell ’art 37 del CCNL/2007 ,  mi tocca la continuazione della supplenza fino al termine delle lezioni, pur essendo in interdizione? oppure devo chiedere l’indennità di maternità fuori nomina?Attendo una vostra risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giuseppina,

l’art. 12/2 del CCNL/2007 dispone che Nel periodo di astensione obbligatoria, ai sensi degli articoli 16 e 17 del D. Lgs. n. 151/2001 alla lavoratrice o al lavoratore, anche nell’ipotesi di cui all’art. 28 dello stesso decreto, spetta l’intera retribuzione fissa mensile nonché le quote di salario accessorio fisse e ricorrenti che competono nei casi di malattia superiore a 15 giorni consecutivi o in caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, secondo la disciplina di cui all’art. 17, comma 8. Durante il medesimo periodo di astensione, tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.

Il 37 invece dispone che Al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente, con diritto alla conservazione del posto, per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, è impiegato nella scuola sede di servizio in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il  funzionamento della scuola medesima. Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Il predetto periodo di centocinquanta giorni è ridotto a novanta nel caso di docenti delle classi terminali.

Pertanto la docente titolare rientrerà a disposizione in tutte le classi; a te dovranno essere effettuate le stesse proroghe contrattuali che spettano al supplente in effettivo servizio ovvero un contratto fino al termine delle lezioni più gli scrutini.

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