Il genitore può pretendere che la scuola si occupi del figlio nel giorno dello sciopero?

Massimo – Gentile Lalla, in merito al quesito posto da Giulia sulla "partecipazione degli studenti dello sciopero del 5 maggio" il punto mi sembra di capire è questo: ci sono molte scuole, per la mia esperienza tutte (ovviamente parliamo soprattutto di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado), che la mattina dello sciopero, verificata la presenza o meno degli insegnanti, non fanno entrare gli alunni i cui docenti (per la scuola sec di I grado i docenti della prima ora) hanno scioperato. E’ legittima questa pratica? Io come genitore posso pretendere che mio figlio entri, se non ho chi me lo possa tenere? Se sì, a chi spetterebbe la sorveglianza? (Ovviamente parlo nel caso la scuola sia aperta) Attendo cortesi chiarimenti

Lalla – gent.mo Massimo, se non lo ha potuto fare nei giorni precedenti (perchè non tutto il personale ha esplicitamente dichiarato se aderire o meno allo sciopero) la mattina stessa dello sciopero il Dirigente (o chi per lui) valuta l’effetto delle adesioni sulla didattica e decide se

Pertanto la pratica che lei descrive, se la scuola dichiara di non poter garantire il servizio minimo (ossia la sorveglianza) è legittima. La scuola non è tenuta necessariamente a sopperire ad aventuali difficoltà delle famiglie in questo caso. Il Dirigente stesso dovrebbe aver avvertito di tale situazione per tempo con comunicazione scritta (o comunicata agli studenti, secondo l’ordine di scuola), della situazione che si potrebbe creare in conseguenza di un’alta adesione allo sciopero.

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