Permessi per elezioni per il personale assunto a tempo determinato

Tina – Sono una collaboratrice scolastica,precaria e con incarico fino al 30 giugno. Lavoro in una provincia diversa dalla mia di residenza (sono “lontana”, circa 500 km.). A fine maggio ,nella provincia di residenza, si terranno le elezioni regionali e a tal proposito vorrei sapere se, nella mia situazione, ho diritto a recarmi nella mia città per poter votare e se devo prendere un giorno di ferie oppure no. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Ringrazio sentitamente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Tina,

ai sensi della Circolare della ragioneria generale dello stato Igop n. 23 del 10.3.1992. esistono dei permessi retribuiti straordinari.

Tali permessi però spettano solo a coloro i quali hanno chiesto il trasferimento della residenza sul luogo di servizio ma non hanno ottenuto in tempo utile l’iscrizione nelle liste elettorali della nuova residenza.

In questo caso i permessi sono retribuiti e sono concessi secondo i seguenti criteri:

  • un giorno per le distanze da 350 a 700 chilometri;
  • due giorni per le distanze oltre i 700 chilometri o per spostamenti da e per le isole.

Mentre il personale che ha mantenuto la residenza in comune diverso da quello di servizio può utilizzare i permessi previsti dal CCNL per raggiungere il proprio comune di residenza:

Nel tuo caso 6 giorni di permesso non retribuito o di ferie retribuite in proporzione al servizio prestato.

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