Supplenze: pagamento del sabato e della domenica per chi è nominato su spezzone orario

Cristina – Ho avuto uno spezzone orario di due ore in una scuola media  (un’ora il lunedì e un’ora il venerdì) senza completamento orario con contratto dal 29/09/2014 al 29/03/2015 su allattamento. Poiché il 29/03/2015 è domenica, la segreteria amministrativa ha modificato a mia insaputa il contratto, anticipandolo al 27/03/2015 (venerdì). Dunque,il mio contratto precedente fino al 29/03 è stato cancellato e ne è entrato in vigore un altro fino al 27/03 che io, però, ripeto, non ho mai firmato e di cui non ero minimamente a conoscenza. Quando mi sono accorta della cosa (dal mio cedolino, a contratto finito), mi è stato detto che avevano sbagliato a farmi il contratto fino al 29/03 e si sono scusati per la mancata comunicazione. La mia domanda è la seguente: ho diritto a farmi riconoscere giuridicamente il sabato e la domenica (28 e 29), avendo lavorato fino al venerdì 27? Oppure, avendo ormai la segreteria modificato il contratto al 27 (anche se non l’ho mai firmato) non posso richiedere questi due giorni (articolo 40)? In poche parole, l’unica cosa a cui posso appellarmi è il fatto che io non ho mai firmato il contratto in vigore oppure posso portare altre prove a mio vantaggio? La ringrazio anticipatamente per la gentile attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

L’art. 40 comma 3 del CCNL/2007 dispone che “Le domeniche, le festività infrasettimanali e il giorno libero dell’attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell’anzianità di servizio. Nell’ipotesi che il docente completi tutto l’orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell’art. 2109, comma 1, del codice civile”.

Ai sensi della nota MIUR Prot. AOODGPER n. 13650 del 18 DIC. 2013 per orario ordinario deve intendersi 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, 24 ore nella scuola primaria, 18 ore nella scuola secondaria, 30 ore nelle istituzioni educative, da svolgere in non meno di 5 giorni settimanali, e 36 ore per il personale ATA.

In sostanza il docente supplente per avere riconosciuti il sabato e la domenica nel contratto deve essere stato nominato a tempo pieno e su tutto l’orario settimanale di servizio per quell’ordine di scuola: 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, 24 ore settimanali nella scuola primaria e 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica (art. 28 comma 5 del CCNL/2007).
La settimana si considera completata anche in presenza di un eventuale “giorno libero”.

Non avendo tu  l’intero orario settimanale ma solo spezzone orario non potrai avere incluse nel contratto le giornate del sabato e della domenica.

 

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