Graduatoria I FASCIA ATA: il titolo di riserva e come calcolare i posti disponibili

Antonio – Gentilissimo Giovanni Calandrino, ho presentato la domanda di inserimento, ai fini della costituzionedelle graduatorie permanenti del personale ATA, per il profilo di Collaboratore Scolastico,avendo raggiunto i 24 mesi di servizionel mese di marzo scorso.Sono invalido civile al 50% per una disabilità mentale (soffro da alcuni annidi disturbo bipolare di tipo I), quindi inserito nelle graduatorie speciali per il collocamento obbligatorio in base alla L. 68/99. Sono inpossesso anche di una diagnosi funzionale emessa nel 2013 nella quale si evince che sono collocabile mirato al lavoro senza nessun tipo di supporto. Nel compilare ladomanda quindi ho barrato sia la lettera N nel quadro F e sia la lettera S nel quadro F del modello B1 con allegato il certificato d’invalidità e la diagnosi funzionale. Negli inserimenti in 3 fascia delle graduatorie ATA degli anni precedenti ho sempre indicato la mia situazione d’invalidità allegando il certificato ai fini della solo preferenza. Mi chiedo ai fini delle nomine dalla graduatoria di prima fascia bastano le certificazioni che ho presentato per ottenere la preferenza e la riserva? la tipologia di disabilità mi potrà pregiudicare l’eventuale assunzione in ruolo? La ringrazio.

di Giovanni Calandrino – Gentile Antonio, prima di tutto ricordo che il diritto alla riserva dei posti prescinde, come invece era in passato, dalla sussistenza dello stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione. È sufficiente che lo stato di disoccupazione (e la conseguente iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio gestiti dai centri per l’impiego provinciali), esista al momento della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Quindi nel caso di inserimento nelle graduatorie permanenti ATA è necessario che l’iscrizione negli elenchi dei disoccupati sia avvenuta all’atto della prima inclusione in graduatoria permanente.

Detto ciò si chiarisce che in applicazione dell’art. 2 del D.I. n. 165 del 30 luglio 2010 gli aspiranti che presentano domanda di nuova inclusione in provincia diversa da quella di residenza e che chiedono di avvalersi dei benefici previsti dalla Legge 104/92 (priorità nella scelta della sede) o della Legge 68/1999 (riserva del posto) devono allegare alla domanda la certificazione medica in originale o copia conforme all’originale.

Antonio la tipologia di disabilità mi potrà pregiudicare l’eventuale assunzione in ruolo?

Giovanni Calandrino – per il computo del contingente di posti da riservare ai beneficiari e quindi sull’eventuale possibilità di assunzione in ruolo, la invito a leggere Immissioni in ruolo 2013/14: come calcolare quanti posti per le riserve

Posted on by nella categoria Ata
Versione stampabile
ads ads