Mobilità personale ATA: posso usufruire della precedenza della legge 104, in fase interprovinciale?

Giuseppe – spett.le Giovanni Calandrino sono un A.TECN. da poco immesso in ruolo a milano (decorrenza.giuridica 1 sett.2013,( firma contratto T.I. il 183\2014),fatta domanda di mobilità per prov di caserta con 104 di mia madre, mi è stato detto che in sede i trasf. interprovinciale la 104 nn vale è vero?.grazie nel salutarlaresto in attesa di una sua risposta

di Giovanni Calandrino – Gentile Giuseppe, innanzitutto precisiamo che le operazioni di mobilità territoriale e professionale si collocano in tre distinte fasi:

  1. FASE COMUNALE: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione nell’ambito del comune di titolarità;
  2. FASE PROVINCIALE: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione a comuni diversi da quello di titolarità ed appartenenti alla propria provincia;
  3. FASE DELLA MOBILITà TERRITORIALE INTERPROVINCIALE E MOBILITà PROFESSIONALE: trasferimenti a province diverse da quella di titolarità e passaggi di profilo.

L’art. 7.1 punto V del CCNI 2015/16 (assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilità; assistenza parte del figlio referente unico al genitore con disabilità; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale) afferma che nella I fase solo tra distretti diversi dello stesso comune e nella II e III fase dei trasferimenti viene riconosciuta, in base all’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, la precedenza ai genitori anche adottivi o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela del disabile in situazione di gravità, al coniuge e, LIMITATAMENTE ALLA I E II FASE al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità.

Nei trasferimenti interprovinciali è riconosciuta la precedenza ai soli genitori, anche adottivi, o a chi, individuato dall’autorità giudiziaria competente, esercita legale tutela e al coniuge del disabile in situazione di gravità, obbligati all’assistenza. Il figlio che assiste il genitore in situazione di gravità ha diritto ad usufruire della precedenza tra province diverse esclusivamente nelle operazioni di mobilità annuale (Assegnazione Provvisoria), fermo restando il diritto a presentare la domanda di mobilità ai sensi dell’art. 2 comma 2.

In conclusione, per i motivi appena esposti, il figlio referente unico non può usufruire della suddetta precedenza solo nella III fase ovvero nel trasferimento interprovinciale.

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