Personale ATA: posso giustificare un prefestivo con permesso legge 104? Posso prorogare un contratto su inidoneità temporanea al servizio?

Scuola –  Con la presente questa Istituzione scolastica chiede di sapere se è lecito concedere a un dipendente a tempo indeterminato, durante la sospensione delle attività didattiche e in giornata prefestiva ( es. 1° giugno p.v.) una giornata ai sensi e per effetto dell’art. 42 del D.L.vo 51/2001 e Sentenza della Corte Costituzionale n. 19 del 26/01/2009. Si precisa che la contrattazione Integrativa di questo Istituto prevede che in caso di chiusura scuola per giornate prefestive i riposi da fruire sono esclusivamente recuperi compensativi, festività soppresse e ferie.

Inoltre è lecito che un’assistente amministrativo su sostituzione di dipendente assente per inidoneità temporanea al servizio per un periodo di sei mesi rinnovati da ulteriori sei mesi con scadenza novembre 2015 giusto Referto Commissione medico legale del Ministero delle Economia e delle Finanze sede di Bari -, possa avere la proroga continuata fino al 31/08/2015.

E’ possibile poi nel successivo anno scolastico 2015/2016 nominare un supplente sulla assenza summenzionata (inidoneità temporanea al servizio) in deroga a quanto ha stabilito l’attuale Legge Finanziaria.
In attesa di riscontro si porgono distinti saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima DSGA, innanzitutto voglio chiarire che le modalità per “coprire” i prefestivi vanno individuate nei contratti di istituto ed è fondamentale inserire fra le varie modalità il compattamento dell’orario obbligatorio su meno giorni (ad es. 7 ore e 12 minuti in 5 giorni) in modo tale da non obbligare il dipendente alla fruizione di giornate di ferie o quant’altro. A tal proposito allego il link ATA. Le ferie “forzate” sono legittime?

Detto ciò ribadisco che la chiusura prefestiva comporta una mancata prestazione di servizio per quel giorno, che andrà “recuperata” con:

  • compattamento dell’orario obbligatorio su meno giorni;
  • “scalare” il credito di ore in più già effettuate, in alternativa alla retribuzione;
  • recuperare nelle settimane successive le ore non prestate;
  • con la fruizione di ferie e festività soppresse (scelta volontaria del dipendente).

Il chiedere per quel giorno un qualsiasi altro tipo di congedo, ad esempio, per assenze legge 104, per motivi personali, malattia o donazione di sangue non ha alcun senso, perché si tratta di un giorno di chiusura della scuola.

Il prefestivo, infatti, è un’ulteriore giornata di ferie che vado ad usufruire e vado a compensare con una delle modalità summenzionate.

Per la questione “proroga” ricordo che la possibilità di mantenere in servizio il supplente è subordinata alla richiesta di autorizzazione all’ufficio scolastico provinciale. Sulla questione “Proroghe” le indicazioni delle note ministeriali affermano che è possibile “effettuare proroghe di contratto solo nei casi di EFFETTIVE NECESSITÀ”.

Pertanto la decisione sulla presentazione di richiesta di proroga in servizio, spetta al DS dopo aver esaminato le effettive necessità.

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