Maternità: indennità fuori nomina. Chiarimenti

Martina – premetto che trovo il vostro servizio davvero utile e prezioso. Sono una docente di Scuola Primaria con contratto fino al 30 giugno. Sono incinta e ho il termine previsto per il 23 agosto. Ho già comunicato alla scuola, tramite certificato, il mio stato e il termine e fino al 23 giugno continuerò a lavorare per poi usufruire della maternità obbligatoria. Vorrei sapere *in che modalità con che tempistiche mi sarà pagata l’indennità* (dalla scuola, dall’INPS, mensilmente, tutto alla fine) e come dovrò comportarmi dopo il parto. Mi pongo queste domande perché sapere cosa avverrà permetterebbe a me e mio marito di organizzare l’economia famigliare nel migliore dei modi. Inoltre vorrei capire se* a settembre 2015 potrò prendere un nuovo incarico e come dovrò regolarmi per i mesi di indennità obbligatoria che restano*. Grazie della disponibilità

Paolo Pizzo – Gentilissima Martina,

se il termine del contratto  di  un  supplente  avviene  durante il periodo  del  congedo o tale  periodo di congedo avviene dopo il termine del contratto, ma entro 60 giorni o anche dopo, l’indennità di maternità è nella misura pari all’80% dell’ultima retribuzione percepita o, comunque, di quella che sarebbe spettata nel mese precedente a quello nel corso del quale ha avuto inizio l’astensione o l’interdizione, salvo che non venga stipulato, anche con un’altra scuola, un nuovo contratto per supplenza (in questo caso l’indennità  ritorna  ad  avere  natura  retributiva  e  corrisposta  al  100%,  con  relativo riconoscimento del punteggio, dei contribuiti e del servizio).

La pratica dell’indennità fuori nomina, così come quella percepita durante la nomina,  è sempre a carico della scuola (l’ultima in cui il personale ha prestato servizio) e non dell’INPS/INPDAP.

Pertanto dal 1 luglio e fino ai tre mesi dopo il parto non dovrai fare nulla dal punto di vista amministrativo e percepirai tale indennità all’80% (salvo ovviamente un nuovo incarico che ripristinerà il pagamento al 100% sulle nuove ore contrattuali).

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