Graduatorie III fascia ATA: posso lasciare supplenza su “avente diritto” per un’altra a titolo definitivo?

Maria – Spett.le sig. Calandrino, sono un assistente amministrativa terza fascia, volevo gentilmente chiarimenti sul mio contratto “avente diritto”.

Sono stata nominata dalle vecchie graduatorie d’istituto il 7 ottobre 2014 con un contratto fino avente diritto; a marzo con l’uscita delle nuove graduatorie ata terza fascia definitive, la scuola si è attivata allo scorrimento delle suddette graduatorie quindi il 5 maggio ho perso la supplenza perché arrivata l’avente diritto. Pochi giorni prima precisamente il 30 aprile un’altro istituto ha mandato convocazioni quindi dalla nuova graduatoria 2015/17 ata terza fascia per la copertura di una supplenza breve, la scuola in questione mi ha saltata con la motivazione che non avevo diritto a essere convocata in quanto supplenza breve (dal 4maggio al 28 maggio) anche il preside mi ha confermato dopo un mio sollecito. Io non concordo con la scuola credo che sia stato fatto un illecito

In attesa di un suo chiarimento la saluto cordialmente

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Maria, iniziamo dicendo che le nomine con contratti in attesa dell’avente diritto ex art. 40 Legge 449/97 sono sempre state considerate supplenze brevi secondo il regime giuridico. Tuttavia, le nomine su “avente titolo” non hanno una data CERTA di chiusura contratto (proprio perché in attesa dell’avente diritto) e proprio per il motivo di TITOLO NON DEFINITIVO è sempre consentito lasciare una supplenza “in attesa dell’avente titolo” per accettarne altra attribuita a titolo definitivo (come nel suo caso “supplenza breve dal 4maggio al 28 maggio”).

Pertanto, considerata la sua COSTANTE SITUAZIONE DI CONVOCABILITÀ e per i motivi sopra menzionati, aveva sicuramente diritto a essere convocata per la proposta di supplenza breve (dal 4maggio al 28 maggio).

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