Supplenze: modalità convocazioni corrette?

Alessio – Sono un docente laureato da un anno iscritto alle graduatorie d’istituto di III fascia. Durante questo anno scolastico sono stato più volte interpellato per supplenze brevi, ma in quasi tutti i casi non sono riuscito ad ottenerle. Ogni volta scopro qualcosa di nuovo sulla procedura di interpello, per cui mi chiedo se le scuole agiscano sempre in modo corretto. Vi somministro due casi che mi sono capitati:

1) Dopo la classica convocazione via mail, la scuola che dovrebbe chiamarmi il giorno seguente dalle 11:30 alle 12:00 mi telefona alle 12:30, dicendomi che il candidato prima di me non risponde al telefono e che lo continueranno a chiamare fino a 14:45; in caso non risponda o non accetti la supplenza è mia. Ovviamente ha risposto e ha accettato. Ma uno non dovrebbe essere pronto a rispondere nella mezzora/ora che la scuola richiede?

Lalla – e se uno in quella mezzora è in classe? Diciamo che il tempo assegnato era veramente striminzito e che la segreteria, accortasi dell’errore ha voluto rimediare, avvertendo anche te. D’altronde nella normativa non c’è scritto entro quanto tempo accettare, lo stabilisce la segreteria, ma il tempo deve essere oggettivamente congruo.

2) Ho fatto una supplenza di un giorno per coprire la giornata alla supplente che ha accettato prima di me, che venendo dal Sud aveva bisogno di un giorno per raggiungere il Nord. Se uno non riesce ad essere in servizio per il giorno richiesto non dovrebbe automaticamente essere scartato?

Lalla – no, in questo caso la normativa è chiara e le 24 ore di tempo per prendere servizio sono previste.

Supplenze: come si convocano gli aspiranti

Alessio – Sono nuovo all’interno di questo mondo, vorrei abilitarmi ma non so se ci sarà un III ciclo di TFA o se la nuova legge proporrà qualcos’altro, però vorrei aver chiaro se le situazioni che ho vissuto siano state corrette. Anche perchè le scuole esigono
subito una risposta positiva o negativa senza lasciar 5 minuti ad una persona di organizzarsi. Forse non considerano che una persona nella mia situazione deve fare anche un altro lavoro, perchè con 2 giorni totali di supplenza in un anno scolastico (bilancio personale) è dura sopravvivere. GrazieCordiali Saluti

Lalla – gent.mo Alessio, sicuramente il sistema delle supplenze può essere rivisto e corretto, ma quanto ti è accaduto secondo me non va oltre la normativa. Comprendo naturalmente anche le difficoltà di organizzazione con altri lavori.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads