Supplenza ATA: interdizione per gravi complicanze della gestazione

Maria – Buongiorno, ho accettato una supplenza su malattia come personale ATA di terza fascia per 4giorni. La persona che sostituisco dovrebbe prorogare la sua assenza ma, mi hanno detto solo che che il servizio sara’ fino al 30maggio, x cessare e riprendere poi, eventualmente, il 3 giugno (e non retribuirmi quindi la festività del 2giugno). Al momento mi hanno fatto firmare solo la presa di servizio, non ho ancora un contratto in mano e il problema e’ che sono in stato di gravidanza a rischio e avrei necessità di fare domanda di interdizione anticipata. Come devo comportarmi data l’imminente chiusura delle scuole? I precedenti servizi sono stati talmente brevi(anche solo un giorno) che non ho avuto il tempo di sbrigare la pratica di interdizione. Grazie, distinti saluti,

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Maria, a mio avviso le consiglio di attivare la domanda di interdizione. Infatti, in riferimento agli artt. 16 e 17 del D.Lgs. 151/2001, l’instaurazione del rapporto di lavoro deve intendersi realizzata con la semplice accettazione della nomina senza obbligo di assumere servizio.

Pertanto il personale supplente che, al momento del conferimento della supplenza (anche se di breve durata), si trovi in congedo di maternità o in interdizione per gravi complicanze della gestazione, successivamente all’accettazione della nomina vedrà valutato tutto il periodo di astensione dal lavoro sia ai fini giuridici che ai fini economici nei termini della durata del rapporto di lavoro e al trattamento economico intero per tutta la durata del rapporto di lavoro.

Quindi le consiglio di accettare tutte le eventuali proposte di lavoro, inoltre per la questione “chiusura contratto 30 Maggio, in occasione della festività del 2 giugno” le consiglio la lettura della scheda: Supplenza ATA spezzata da giorno festivo 

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