Esami di Stato: non ci sono criteri per la sostituzione del commissario interno

Maria – Gentilissima Lalla, vorrei porle un quesito in merito agli Esami di Stato. Il commissario interno di una delle due classi di una stessa commissione che non si presenti al momento dell’insediamento della commissione e poi alle prove da chi deve essere sostituito? Ho sentito che per prassi gli subentra il suo omologo dell’altra classe. Questi è obbligato ad accettare o può anche rifiutarsi? La ringrazio e buon lavoro

Lalla – gent.ma Maria, non mi risulta tale prassi e penso sia facilmente contestabile.

La circolare n. 5 del 26 febbraio 2015 stabilisce

"L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei commissari interni , deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e la relativa sostituzione".

Nessun criterio impone quindi la sostituzione con il docente dell’altra classe della stessa commissione. Se è prassi (a me non risulta) vuol dire che non c’è obbligo, pertanto ci si può rifiutare e cercare una modalità condivisa di attribuzione dell’incarico, come per es. quello di rispettare la graduatoria interna di istituto. A partire dal basso o dall’alto, anche questa deve essere una scelta da affrontare.

Se si paventa già questa situazione, ti consiglierei di contattare le RSU della tua scuola.

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