Immissioni in ruolo 2015: scelta consapevole dell’ordine di preferenza tra gli ambiti territoriali (province)

Cecilia – Gentile redazione, Vi chiedo gentilmente un chiarimento sull’immissione negli albi territoriali.Chi e quando viene deciso il numero di iscritti nelle GaE o GM di una provincia o regione che vanno a confluire nell’albo di quella provincia o regione, ovvero chi e quanti vanno a confluire nella seconda o terza scelta?

La logica direbbe che l’iter dovrebbe essere il seguente: le scuole fanno il loro POF con le materie da potenziare ecc., indicando l’organico necessario (cioè il famoso organico funzionale).

Acquisite tutte le richieste e accertata la congruità delle richieste, l’Ufficio scolastico provinciale dovrebbe a questo punto stilare il numero degli aspiranti di quella provincia per ogni classe di concorso e procedere quindi come è noto con lo scorrimento delle graduatorie ecc. e alla formazione dei famosi albi. Ma non mi sembra di aver letto nulla del genere.

Che stima può fare L’Ufficio scolastico provinciale aprioristicamente di quante persone servono per quella classe di concorso in quella provincia? Lo può fare solo per le cattedre vacanti, ma per quelli che faranno parte dell’organico funzionale?

Se poi dovesse essere come ho pensato io, quanto tempo occorre, non mi pare che le scuole si siano organizzate in tal senso? Se il primo passo è la domanda che l’aspirante fa, inserendo le preferenze per gli ambiti territoriali, occorrerebbe che questi aspiranti sappiano prima quale è la disponibilità effettiva di posti, per evitare di arrivare alla decima scelta. Spero che possiate rispondermi

Lalla – gent.ma Cecilia, tu ragioni come se il DDL fosse già legge, e invece non è così. Pertanto al momento nè il Ministero, nè le scuole, nè gli Uffici Scolastici possono fare nulla. Certo, ci auguriamo che al Ministero in questo periodo ci sia una attività febbrile di organizzazione, e che il giorno (per modo di dire) successivo all’approvazione della legge (se sarà approvata) il Miur ci sappia indicare con precisione la tabella di marcia.

Al momento il DDL prevede

"1. Per l’anno scolastico 2015/2016, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è autorizzato ad attuare un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, per la copertura dei posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia
A tale fine, l’organico dell’autonomia, limitatamente ai posti del potenziamento nella scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, è determinato entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sulla base delle indicazioni del dirigente scolastico"

Pertanto è già previsto che l’indicazione dei posti per il potenziamento arrivi dalla scuola e non sia frutto di congetture dell’Ufficio Scolastico. Vi è anche una data certa, entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge (ricordiamo che l’art.27 del DDL Scuola prevede che

la presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

In ogni caso, avanziamo le nostre perplessità sui tempi, ma sappiamo anche che ci sono delle soluzioni possibili. Una di queste è stata indicata nell’articolo Immissioni in ruolo: come garantire insegnanti in servizio dal 1°settembre 2015

In ogni caso gli ambiti territoriali vanno indicati tutti, e in pratica se non si viene assunti nella propria provincia (o regione se GM) non sarà possibile avere un’idea precisa per gli altri ambiti, perchè non si sa come verranno stabilite le precedenze per le singole province. Anche questo sarà un punto sul quale occorrerà riflettere.

Posted on by nella categoria Immissioni in ruolo
Versione stampabile
ads ads