Esami di Stato 2015: ricorso per nomina collega sbagliata

Alessia – Gentilissima Lalla, non avendo trovato un quesito simile nella rubrica dedicata, pongo la questione che segue. Un insegnante che insegna nelle classi quinte (classi terminali) di un liceo presenta domanda per commissario esterno in una determinata scuola. Alla pubblicazione delle commissioni si accorge che è stato nominato un suo collega che non insegna nelle classi terminali. Insegnare nelle classi terminali è un criterio di priorità per l’assegnazione della nomina.

Dall’accesso agli atti emerge che il collega ha dichiarato il falso: ha barrato la casella dichiarando di insegnare proprio nelle classi terminali. Come muoversi adesso? Ringraziando per l’attenzione e anche per la competenza e la precisione.

Lalla – gent.ma Alessia, innanzitutto la scuola – che ha convalidato la domanda – ha una diretta responsabilità.

La circolare n. 5 del 26 febbraio 2015 era infatti categorica in questo senso

"Le istituzioni scolastiche e gli uffici scolastici regionali, ognuno per le istanze di propria competenza, dovranno provvedere alla verifica amministrativa dei modelli trasmessi e procedere alla loro convalida, come precisato in dettaglio nell’allegato 12 alla presente circolare.
I dirigenti scolastici vorranno, per parte loro, disporre un attento controllo dei modelli stessi prima dell’invio agli uffici scolastici regionali.
Dell’espletamento dell’attività di controllo farà fede la convalida della domanda registrata sul sistema informativo da parte di detti responsabili.
Si precisa che le procedure automatiche del Sistema Informativo tratteranno, per la nomina delle commissioni d’esame, esclusivamente le domande controllate e convalidate.

Si richiama l’attenzione sulla personale responsabilità di coloro che dovessero rendere indicazioni non rispondenti al vero o, comunque, tali da determinare situazioni di illegittima formazione delle commissioni. Si sottolinea la responsabilità degli uffici scolastici periferici e dei dirigenti scolastici in ordine al mancato o inidoneo controllo sulla esattezza e veridicità dei dati indicati dai dirigenti scolastici, dai docenti e dal personale in quiescenza (ove ritenute necessarie, gli uffici scolastici periferici e i dirigenti scolastici richiederanno agli interessati le relative rettifiche e/o integrazioni). "

Dal momento che hai richiesto l’accesso agli atti, puoi seguire quanto indicato dalla circolare stessa

"Si precisa, comunque, che eventuali esposti in materia, indirizzati agli uffici scolastici regionali, dovranno essere adeguatamente motivati, con specifica indicazione delle disposizioni che si ritengono disattese, anche in rapporto alle posizioni di eventuali terzi interessati"

Dal momento che ne potrebbe derivare un danno economico l’Ufficio Scolastico è tenuto a controllare.

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