ll riconoscimento dei servizi può essere a domanda o d’ufficio

Eleonora  – Buongiorno sto cercando di sistemare tutti i documenti per essere pronta, nell’eventualità che si aprisse una finestra, ad andare in pensione o in ogni caso per non ritrovarmi tra tre anni, spero allora di poterci andare davvero!, con qualche carta mancante. Sono andata all’INPS per avere l’estratto della mia posizione e ho visto che mancano i 5 anni di preruolo (dal 79 all’84). mi hanno chiesto se li ho riscattati ma non ho trovato nessuna carta che lo dimostri anche se mi sembra molto strano non averlo fatto (l’Università l’ho riscattata subito) . Mi sono diplomata nel 79 e da allora ho sempre lavorato tutto l’anno quindi quest’anno saranno 39 anni di contributi con 57 di età . come posso fare a sapere se ho riscattato il preruolo e se malauguratamente non l’ho fatto cosa comporta? Si allontana di 5 anni la pensione?! Fare ora il riscatto sarebbe molto oneroso come per l’Università? Ma che senso ha se lo Stato mi tratteneva già ,come immagino, i soldi dei contributi? Grazie.

FP – Gentile Eleonora,

le illustro brevemente l’istituto del “computo” che può interessarla ai fini della ricostruzione della sua carriera previdenziale.

Il “computo” consiste nel riconoscimento e nella valorizzazione, ai fini del diritto e della misura della pensione, di periodi di lavoro prestati presso lo Stato o altri Enti pubblici, la cui contribuzione è stata versata presso l’Inps
o altre gestioni.

Il riconoscimento dei servizi può essere a domanda o d’ufficio.

Per il personale della scuola, è opportuno presentare domanda di computo, ai sensi secondo dell’art. 11 del DPR 1092 del 1973: “servizi resi allo Stato con iscrizione all’Inps o ad altri fondi”.

I servizi prestati nella scuola (incarichi temporanei ) fino al 31/12/1987, erano con iscrizione all’Inps.

Pertanto, il computo del suo servizio pre-ruolo, tiene conto solo dei periodi di supplenze temporanee, mentre gli altri servizi,  dovrebbero (è da verificare) corrispondere ad incarichi annuali a tempo determinato, che, ai sensi dell’art. 8 del DPR 1092/1973, sono definiti “utili ex se”, ovvero l’ Amministrazione li valuta autonomamente.

Detto questo, le strade che posso consigliarle sono due:
1) fa domanda di computo per i 5 anni;
2) fa una regolare istanza all’Inps, allegando tutti gli atti in suo possesso, utili a certificare quei servizi assenti dall’estratto contributivo.

 

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