Supplenze ATA: erronea attribuzione del punteggio e indennità fuori nomina

Scuola – Ad un’assistente amministrativa con nomina dal capo d’istituto dal  03/04/2015 (in maternità obbligatoria), viene rettificato il punteggio (graduatoria terza fascia ata) in seguito a tale rettifica decade dalla supplenza. La supplente ha diritto all’indennità di maternità fuori nomina? Cordiali saluti.

Paolo Pizzo  – Gentile scuola,

l’eventuale servizio prestato dall’aspirante in base all’erroneo punteggio è valutato come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che ad esso non deve essere attribuito alcun punteggio.

Ad avviso di chi scrive il contratto con il supplente non poteva in questo caso essere  rescisso in quanto discende da un preciso obbligo contrattuale valido fino alla scadenza del contratto.

Il periodo sarà considerato valido solo per gli effetti economici, quindi, con esclusione di quelli giuridici.

In ogni  caso alla docente spetterà a mio avviso l’indennità fuori nomina perché durane la prestazione del servizio ha percepito l’indennità di maternità in costanza di nomina.

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