Ferie: esiste la decurtazione dei giorni di ferie per il personale assunto a tempo indeterminato?

Benedetta – sono una docente a tempo indeterminato e dopo aver presentato il regolare modulo per le ferie, dalla segreteria dell’IC dove presto servizio,giunge voce che procederà a scalare dai 36 giorni presentati i periodi di sospensione dell’attività didattica come Natale e Pasqua. E’ corretto? Quale riferimento normativo ha previsto questa novità anche per i docenti a tempo indeterminato? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Benedetta,

la segreteria è in errore.

L’operazione di sottrarre ai giorni di ferie spettanti i giorni di sospensione delle lezioni compresi nel periodo contrattuale è prevista per il solo personale a tempo determinato per supplenza temporanea o fino al 30/6 (LEGGE 24 dicembre 2012, n. 228).

Ciò non riguarda il personale assunto fino al 31/8 o a tempo indeterminato in normale servizio.

Per tale personale è solo cambaito il periodo nel quale può fruire delle giornate di ferie: mentre ai sensi dell’art. 13 del CCNL/2007 si poteva fruire delle ferie solo dopo il termine delle attività didattiche (nei mesi quindi di luglio e agosto), ora invece il periodo è esteso a tutti i periodi di sospensione delle lezioni (vacanze di Natale, Pasqua ecc.).

Ma ciò non vuol dire che le ferie devono essere attribuite d’ufficio o che per ogni periodo di sospensione delle lezioni il dipendente è obbligato a fruirne. È comunque sempre il dipendente che deve inoltrare la richiesta di fruizione di ferie.

Pertanto se il docente assunto a tempo indeterminato o assunto al 31/8 NON HA VOLUTO fruire delle ferie durante la sospensione delle lezioni, dovrà richiederle nei mesi di luglio ed agosto. Ciò non comporterà nessuna decurtazione delle ferie spettanti.

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