Esami di Stato: da Roma conferma terza prova con 5 discipline

Guido – A proposito della risposta di Lalla ad una collega che chiedeva se fosse possibile inserire solo quattro discipline nella terza prova: anch’io ho partecipato all’incontro con gli ispettori presso il Provveditorato di Roma, e sono stati categorici “se c’è un numero sufficiente di docenti le materie DEVONO essere cinque”.

All’obiezione che nell’ordinanza c’è scritto che “devono essere coinvolte, entro il limite numerico” di cinque, hanno risposto che “DEVONO” sta ad indicare che non si possono avere meno di cinque e che cinque è da intendersi come limite massimo. E’ stato anche obiettato che l’indicazione era poco chiara e comunque tardiva (il 29 maggio), ma non hanno sentito ragioni. La norma ha una sola interpretazione possibile.

Lalla – gent.mo Guido, la frase dell’OM n. 11/2015 è

“Nella terza prova devono essere coinvolte tutte le discipline comprese nel piano di studi dell’ultimo anno di corso, purchè sia presente in commissione personale docente fornito di titolo ai sensi della vigente normativa”

In che numero? Entro il limite numerico determinato nell’art.3 comma 2 del dm n. 249/2000, ossia 5

Pertanto la norma sarebbe da interpretare: ci starebbero dentro tutte le discipline, ma il limite massimo è 5.

Ti ringraziamo  per l’informazione. In pratica il Miur, nell’ordinanza del 2015 ha sostituito il “possono” dell’ordinanza del 2014 con “devono”.

La precedente risposta Esami di Stato 2015: terza prova con quattro o cinque discipline?

Posted on by nella categoria Esami di stato
Versione stampabile
ads ads