Supplenze: collaboratrice scolastica in congedo di maternità e proroga supplenza. Chiarimenti per il DS

Dirigente Scolastico  – La titolare Collaboratrice Scolastica è assente per malattia. Conferiamo  la supplenza  A (che non assume servizio in quanto in congedo  obbligatorio per maternità) e la supplenza B che assume servizio. La  titolare continua l’assenza. La supplente B non accetta la proroga,  quindi dobbiamo ripercorrere la graduatoria e accetta una supplente che  precede la supplente A in maternità . Devo comunque dare la proroga alla  supplente A? Si ringrazia. Distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

si premette che per il personale ATA il Regolamento per le supplenze è abbastanza datato e non prevede la proroga o la conferma di un contratto per una supplenza breve.

Il DM 430/2000 prevede infatti una sola possibilità di proroga della supplenza:

“Qualora l’assenza del personale appartenente ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e la conclusione delle attività didattiche, compresi gli esami, determini nella scuola la impossibilità di assicurare lo svolgimento delle ulteriori attività indispensabili, il dirigente scolastico può, con determinazione motivata, prorogare la data di scadenza delle supplenze per il periodo di effettiva permanenza delle esigenze di servizio e nel numero strettamente necessario per evitare l’interruzione del pubblico servizio.”

Tuttavia il MIUR, almeno dal 2010, interviene ogni anno sull’argomento e nella nota di inizio anno prevede anche per il personale ATA (per quello docente c’è già il DM 131/2007 che prevede le proroghe e le conferme dei contratti) la proroga della supplenza disponendo che “Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, sena soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea, accertata la necessità viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.”

Tale disposizione è stata confermata anche per quest’anno nella nota 8481 del 27 agosto 2014.

Detto questo, dal momento che la proroga deve essere effettuata, va disposta intanto alla collaboratrice collocata in congedo di maternità in quanto ai sensi dell’art 12/2 del CCNL/2007 è ritenuta docente in effettivo servizio, poi, vista la rinuncia della supplente B, bisogna riscorrere la graduatoria così come correttamente avete già fatto.

 

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