Trasferimenti: all’interno della terza fase il passaggio provinciale prevale sul trasferimento interprovinciale anche se con precedenza

Paola – Chiedo cortesemente una delucidazione: sono docente di ruolo e genitore di una figlia disabile al 100%. Sono titolare di cattedra in provincia di Venezia e risiedo con mia figlia nella provincia di Treviso. Richiedo tutti gli anni il trasferimento nella provincia di Treviso ma senza successo. Quest’anno si era resa disponibile per i trasferimenti una cattedra nell’unico Istituto superiore ( iO sono titolare  di cattedra A029)  nel Comune dove risiedo. Questa cattedra e’ stata assegnata ad un passaggio di ruolo di una docente titolare nella provincia di Treviso. È’ corretta la sequenza delle operazioni? La ringrazio per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Paola,

è corretto.

Tutti e due i movimenti appartengono alla terza fase che comprende i trasferimenti/passaggi di cattedra e di ruolo tra province diverse e i passaggi di cattedra e di ruolo provinciali.

Giova però ricordare che all’interno della stessa fase i movimenti interprovinciali sono sempre preceduti da quelli provinciali, anche se i primi trattano un trasferimento con precedenza e i secondi un passaggio.

Infatti, il passaggio di ruolo provinciale è alla lettera g) della terza fase, mentre il trasferimento interprovinciale con precedenza per assistenza al disabile alla lettera K

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