Supplenze: recupero debiti e rifiuto del supplente senza alcun contratto

Roberto – Buonasera,sono un docente con contratto a tempo determinato (con scadenza al 31 agosto) presso un istituto superiore. Nella prima settimana di settembre presso il mio istituto si terranno gli esami di riparazione,vorrei sapere se sono obbligato ad accettare la nomina per quei giorni di esame e per gli scrutini successivi. Ringraziandovi anticipatamente Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Roberto,

L’art. 8/6 dell’O.M. n. 92/2007 già citata recita: “la competenza alla verifica degli esiti nonché alla integrazione dello scrutinio finale appartiene al consiglio di classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Nel caso in cui le operazioni di verifica e di integrazione dello scrutinio finale abbiano luogo, in via eccezionale, dopo la fine dell’anno scolastico di riferimento, ai componenti il consiglio di classe eventualmente trasferiti in altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurato il rimborso delle spese”.

L’Ordinanza stabilisce quindi un obbligo e un punto fermo: dev’essere garantita la medesima composizione del Consiglio di classe che ha proceduto alle operazioni di scrutinio finale. Dunque le scuole devono attenersi a questo obbligo e “richiamare” a tale diritto/dovere gli stessi componenti del Consiglio di classe che hanno proceduto alle operazioni di scrutinio finale.

La nota MIUR n. 7783/2008 regola e prevede il caso del rifiuto: “L’art. 8, comma 6, dell’O.M. n. 92/2007 prevede, altresì, l’ipotesi in cui alcuni componenti del consiglio di classe siano stati trasferiti ad altra sede scolastica o collocati in altra posizione ovvero posti in quiescenza. In tal caso essi possono essere richiamati e compete loro il rimborso spese. Nel caso in cui, però, tali componenti non possano o, comunque, non intendano accettare tale incarico, acquisita agli atti della scuola la loro espressa volontà, si dà luogo alla nomina di altro docente della stessa disciplina, secondo la normativa vigente. “

La nota è dunque su questo aspetto chiara: “Nel caso in cui, però, tali componenti non possano o, comunque, non intendano accettare tale incarico”…

Quindi, in sostanza, non sussiste alcun obbligo per nessuno in considerazione anche del fatto che a settembre non avrai più alcun contratto con la scuola e di conseguenza nessun obbligo di servizio.

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