Esonerata da impegni nell’istituto scolastico di provenienza se impegnata in Esami di Stato?

Pasqua – Sono docente di ruolo di Inglese presso un istituto superiore di Treviso. Sono stata nominata commissario esterno per l’esame di Stato 2015 presso un istituto della stessa città. Desidero sapere se l’incarico che mi è stato conferito mi legittimi a rifiutarmi ad effettuare, almeno sino alla fine degli esami di Stato e degli adempimenti connessi, da qualsiasi altro tipo di incombenza di cui il preside della mia scuola voglia investirmi (ad esempio, la correzione delle verifiche per i recuperi debiti in Inglese dei
miei alunni), essendoci fra l’altro nel mio istituto varie colleghe che non sono in commissione esami di Stato né interna, né esterna, e quindi a disposizione. Grazie. Attendo cortese e. se pobile sollecito, riscontro

Lalla – gent.ma, la risposta è negativa. La partecipazione agli Esami di Stato non dispensa dalla partecipazione alle attività del proprio istituto, se non coincidenti con gli orari in cui sei in servizio per gli Esami di Stato.

Se ad es. in questo periodo viene convocato il Consiglio di Istituto, o il Collegio dei docenti, o magari un consiglio di classe straordinario, non sei esonerata dalla partecipazione.

Per quanto riguarda lo specifico quesito, la correzione delle verifiche del recupero debito, dipende da quanto previsto nella tua scuola.

L’O.M. n.92/2007 dice solo che "i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili, volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate"

"1. Al termine di ciascun intervento di recupero realizzato nel corso dell’anno scolastico, i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili, volte ad accertare l’avvenuto superamento delle carenze riscontrate. Le modalità di realizzazione delle succitate verifiche sono deliberate dai consigli di classe che, in relazione alla natura della o delle discipline oggetto degli interventi di recupero, possono prevedere verifiche scritte o scrittografiche e/o orali.
2. I giudizi espressi dai docenti, al termine delle verifiche di cui al comma precedente, oltre ad accertare il grado di competenza acquisito dallo studente, costituiscono occasione per definire ulteriori forme di supporto volte sia al completamento del percorso di recupero che al raggiungimento di obiettivi formativi di più alto livello."

Spetta alla scuola decidere l’organizzazione, ma di prassi la valutazione è affidata al docente del consiglio di classe, che conosce già l’alunno ed è in grado di stabilire eventuali progressi.

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