Mobilità dal 2016/17 e assegnazione alla sede

Sono un’insegnante di ruolo nella scuola dell’infanzia e in questi giorni ho seguito l’iter riguardante la riforma della scuola; vi scrivo perché nei vostri ultimissimi articoli non ho più trovato riferimenti relativi ai 3 anni (prorogabili a 6) oltre ai quali i D.S. dovrebbero cambiare sede.

Lalla – non ci risulta essere più presente nel testo.

Silvia – né ai 3 anni dopo i quali è necessaria una riconferma da parte dei D.S. per quegli insegnanti di ruolo che a partire dal prossimo anno scolastico chiederanno un trasferimento.

Lalla – di questo abbiamo parlato.

Abbiamo detto che nell’emendamento che modifica il testo della riforma, viene specificato che l’incarico ha durata triennale ed è rinnovato, “purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa”. Il che significa che si rinnova automaticamente fino a che nel POF non ci siano modifiche relative alle materie. Il mancato rinnovo dell’impiego, quindi, non sarà più legato alla discrezionalità del dirigente, ma ad un cambio di progettazione dell’intero istituto.

DDL riforma. Chiamata docenti: non riguarderà neoassunti, a regime con soprannumerari e mobilità. Novità su rinnovo triennale incarico

Silvia – Inoltre mi chiedo : con il nuovo sistema chi chiederà un trasferimento o un passaggio di ruolo non potrà più manifestare preferenze di sede? E quindi cosa chiederà?Grazie per la vostra attenzione e per la vostra preziosissima rubrica

Lalla – non chiederà più la sede, ma l’ambito territoriale, come indicato dal comma 72 del testo "Dall’a.s. 2016/17 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali".

Cosa accade quando si finisce nell’ambito territoriale, cioè come si verrà assegnati alla sede lo abbiamo spiegato qui DDL riforma scuola. Dirigenti sceglieranno docenti, ma prima le 104

Del rinnovo dell’incarico triennale abbiamo già parlato.

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