Permesso per matrimonio. Chiarimenti

Elvira – Cara Lalla, ti scrivo a proposito dell’art. 15 comma 3 ccnl 2006/9, sono in ruolo e mi sposo il 29 luglio 2015. Vorrei chiedere permesso a settembre, ma vorrei essere presente all’inizio delle lezioni. Se chiedessi dal 2 al 13 (ipotizzo l’inizio il 14) i giorni che non chiedo posso utilizzarli comunque a settembre o li perdo? Inoltre, chi è di ruolo non credo sia obbligato alla firma il 1 settembre, potrei anche includere il giorno 1? Grazie e buon lavoro!

Paolo Pizzo – Gentilissima Elvira,

L’art. 15 comma 3 del CCNL comparto Scuola prevede che il personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo indeterminato ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

Dal tenore letterale della norma si evince che i 15 giorni non possono essere frazionati ma devono essere fruiti in maniera consecutiva, comprendo necessariamente i sabati, le domeniche e/o eventuali feste infrasettimanali.

La parola “consecutivi” contenuta non lascia infatti spazio a fraintendimenti o interpretazioni. Pertanto non potrai frazionare il congedo.

Per ciò che riguarda giorno 1 puoi chiedere il permesso anche partendo (o includendo) tale data.

Infatti, anche nell’eventualità di qualche incontro  stabilito il 1 settembre oppure dovendo assumere servizio perché hai ottenuto una nuova sede la domanda di matrimonio non è vincolata ad obblighi di servizio.

L’importante è che tu la faccia con un po’ di anticipo.

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