Assegnazione provvisoria e precedenza per il docente coniuge di un militare

Cristiana – sono la moglie di un ufficiale dell’Esercito, trasferito l’anno scorso d’autorità all’inizio di luglio. L’anno scorso ho ottenuto l’assegnazione provvisoria nel Comune di servizio di mio marito. Essendo un trasferimento legato all’anno di comando obbligatorio e quindi transitorio, non abbiamo preso la residenza. Pochi giorni fa abbiamo però saputo ufficialmente che lui sarà riconfermato nella sede attuale. Posso comunque presentare la domanda di assegnazione provvisoria, anche se entrambi risultiamo residenti in un altro Comune?Lui mi ha sempre detto che per i militari trasferiti d’autorità non c’è obbligo di cambio di residenza. Spero in una risposta positiva e sollecita, abbiamo due bimbi iscritti a scuola qui e uno di loro ultimamente è in cura per problemi neurologici importanti. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristiana,

l’art. 8 comma 1 punto VI lettera k) del C.C.N.I. sulle utilizzazioni tratta la precedenza per il PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA.

Tale precedenza è limitata alla fase delle assegnazioni provvisorie (no utilizzazione).

A tal fine il personale interessato dovrà allegare una dichiarazione dell’ufficio ove presti servizio il coniuge, dalla quale risulti che il medesimo sia stato trasferito in tale sede d’autorità, nonché una dichiarazione in carta semplice, sotto la propria personale responsabilità, con la quale il coniuge trasferito si dichiari convivente con il richiedente.

Non è richiesto altro.

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